Wednesday, April 23, 2014

Omicidio di Stato, confermata la ridicola condanna a 6 mesi di reclusione per i 3 poliziotti che hanno ucciso Riccardo Rasman!

dicembre 21, 2011 by  
Filed under ATTUALITA E POLITICA

Molti ricorderanno la terribile vicenda di Riccardo Rasman, il ragazzo affetto da “sindrome schizofrenica paranoide” che nell’ottobre del 2006 (aveva 34 anni), dopo l’intervento di due pattuglie della polizia, è stato trovato morto nella sua abitazione (dai primi accertamento per “asfissia da posizione”), legato, ammanettato con le mani dietro la schiena, filo di ferro alle caviglie, diverse ferite e con segni di imbavagliamento con blocco totale o parziale della bocca, effettuato con un cordino o con qualcosa di simile.

Dopo anni di processi, lotte nei tribunali, richieste di archiviazione ect, i 3 poliziotti vengono condannati (solo uno verrà prosciolto), in primo e secondo grado, alla RIDICOLA condanna di 6 mesi di reclusione per eccesso di colpa nell’omicidio di Riccardo Rasman, (tranne Francesca Gatti, altra imputata, che è stata prosciolta).

Il 13 dicembre scorso, a distanza di anni, la cassazione conferma la RIDICOLA condanna a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) per omicidio colposo ai danni dei tre poliziotti, riporto dall’ Ansa:

La quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato le condanne a sei mesi di reclusione ciascuno (pena sospesa), per omicidio colposo, per tre poliziotti imputati della morte di Riccardo Rasman, avvenuta il 26 ottobre 2006 a Trieste. La sentenza contro Mauro Miraz, Maurizio Mis e Giuseppe De Biasi e’ diventata cosi’ irrevocabile. I legali della famiglia Rasman, Giovanni Di Lullo e Claudio Defilippi – secondo quanto reso da quest’ultimo – avvieranno ora azione civile nei confronti dei poliziotti e del Ministero dell’Interno.

Una sentenza che come le precedenti non da giustizia alla famiglia e al  povero Riccardo che, come detto sopra, al momento del decesso è stato trovato legato, ammanettato con le mani dietro la schiena, filo di ferro alle caviglie, diverse ferite e con segni di imbavagliamento con blocco totale o parziale della bocca, effettuato con un cordino o con qualcosa di simile …  questo è omicidio colposo?

Uccidere un ragazzo disabile, per un poliziotto equivale a 6 mesi di condanna, che neanche sconterà mai … questa è la giustizia Italiana!

Qui trovate una ricostruzione dettagliata dei fatti (dove troverete anche tantissimi commenti della mamma di Riccardo, Giuliana, lasciati a fine del post):

La ridicola condanna ai tre poliziotti per il delitto di Riccardo Rasman: 6 mesi di reclusione.

Qui invece potete ascoltare l’intervista della mamma, Giuliana, dopo la condanna definitiva in cassazione: GUARDA VIDEO

  fonte:  http://www.stopcensura.com

Comments

2 Responses to “Omicidio di Stato, confermata la ridicola condanna a 6 mesi di reclusione per i 3 poliziotti che hanno ucciso Riccardo Rasman!”
  1. Giuliana Rasman scrive:

    Oggi il quotidiano di Trieste -Piccolo- SCRIVENDO della sentenza in Cassazione per i 3 poliziotti che uccisero Riccardo il 27 ottobre 2006, il giornalista Claudio Ernè ha scritto- Va aggiunto che nei tre gradi di giudizio tutti i magistrati che si sono occupati di questa terribile vicenda hanno riconosciuto il pieno diritto e la piena legittimità dei poliziotti a fare irruzione nel monolocale di via Grego dal cui terrazzo Riccardo Rasman aveva gettato un petardo.-
    Vorremo sapere chi gli ha dato questa informazione alquanto sbalorditiva , Ernè avrebbe dovuto essere in udienza a Roma in Cassazione e sentire come i Giudici condannarono la loro azione di irresponabilità, e per questo sono stati ritenuti responsabili e copevoli.