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Discussione: Svezia: riconosciuto Kopimism, il culto che legittima il file-sharing

  1. #1
    Old Sage Member L'avatar di Mkb
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    Predefinito Svezia: riconosciuto Kopimism, il culto che legittima il file-sharing

    Svezia: riconosciuto Kopimism, il culto che legittima il file-sharing

    Nasce in Svezia la chiesa Kopimista, che fa del "copia e incolla" il suo unico dogma



    Quello di inventarsi un culto è un espediente che può servire a molteplici scopi: raccogliere fedeli al proprio seguito per sentirsi più potenti può essere uno di questi, come anche il diffondere una religione vera, inventata o rivelata, durante un sogno o una sessione aggressiva di cannabis… ma nessuno prima aveva mai pensato di fare della religione un modo per legalizzare qualcosa che legale proprio non è.
    E’ stato riconosciuto in Svezia un movimento religioso, il Kopimism, che incoraggia il file-sharing.
    In questo paese circa il 17% della popolazione pratica la condivisione di file online, dato non fornito per macchiare il candido manto di neve e civiltà in cui la Svezia si avvolge, ma per evidenziare un reato commesso da tutti perché sostanzialmente a tutti conviene eccetto quelli che detengono il copyright del file condiviso.
    Volendo con ciò affievolire la portata di un reato già di per sé considerato minore, è comunque difficile accettare che uno stato come quello svedese possa addirittura autorizzare il file-sharing, attribuendo alla libertà di religione i caratteri di una libertà che in una società civile non può assolutamente darsi: la libertà di fare quel che si vuole.
    fonte: http://www.universy.it

  2. #2

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    una volta condividevano solo robe buone originali ;)

  3. #3
    MoNio
    Guest

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    la società della condivisione dei saperi (e non solo quelli) è alle porte.........sharing is caring!

  4. #4

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    Mah... io trovo che quello di condividere i file sia il modo migliore per far capire a chi li detiene che il prezzo è troppo alto!
    Però prima di scaricare mi faccio questa domanda: "questo prodotto che voglio scaricare illegalmente ripaga chi lo ha fatto indipendentemente dalla pirateria?"

    Sì: ad esempio film, che fanno soldi con i passaggi al cinema, poi con i dvd e con i passaggi in tv (per ogni tv che lo passa sono fior di soldi). Oppure musica: youtube, passaggi in tv e radio, concerti live, gadget...
    No: ad esempio videogame, la casa produttrice fa soldi principalmente con l'acquisto del gioco.

    Detto questo mi sembra assurdo *liberalizzare* la pirateria, sarà la fine delle software house!
    Herbalist, high grade specialist...

  5. #5

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    Ok, ma il tuo discorso ha una falla non piccola...quello che paghi alla casa editrice non lo dai ai creatori e agli sviluppatori del videogioco ;)... quella è solo chi ha cacciato i soldi per finanziarlo...come quando compri un cd, di musica, i soldi non li dai all'artista, se non in minima parte...paghi di più la siae dell'artista in se stesso

  6. #6

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    Mhm dipende molto dal videogame. E' un discorso un po' diverso. Chi fa i film viene comunque pagato dalla casa produttrice. Per i videogame molto spesso le software house distribuiscono da sole il proprio prodotto (vd. Blizzard, Bethesda Softwork, EA...).
    Herbalist, high grade specialist...

  7. #7
    Old Sage Member L'avatar di Mkb
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    se fossimo realmente negl'anni 2000...... la società avrebbe pensato ad educare i consumatori informandoli e sensibilizzandoli sugli acquisti e sui prodotti... sugl'imballaggi, sul Km 0 .... ecc....
    così da diventare tutti sin da piccoli dei buoni fruitori di prodotti e servizi.....

    ....invece siccome siamo nel 1400 .... si preferisce ancora privileggiare l'ingnoranza e tutelare gli speculatori.

  8. #8

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    Citazione Originariamente Scritto da Mkb Visualizza Messaggio
    se fossimo realmente negl'anni 2000...... la società avrebbe pensato ad educare i consumatori informandoli e sensibilizzandoli sugli acquisti e sui prodotti... sugl'imballaggi, sul Km 0 .... ecc....
    così da diventare tutti sin da piccoli dei buoni fruitori di prodotti e servizi.....

    ....invece siccome siamo nel 1400 .... si preferisce ancora privileggiare l'ingnoranza e tutelare gli speculatori.

    Quotone,parole verissime..e qui si andrebbe su altre mille discussioni tipicamente italiche e non..l ignoranza è una brutta malattia e si vede tutti i giorni da chi ci governa in primis e dopo da chi ci dovrebbe informare,ma non è mai realtà...meno male che internet c è..finchè non ci levano pure quello!!!

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