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Discussione: senza nessuna utilità

  1. #1

    Predefinito senza nessuna utilità

    butto un pò su questo forum essendo completamente OT un paio di poesie
    che stanotte mi piacciono
    lo so che è un sito ci coltivazione ma cmq voglio condividerle con voi

    A volte ho voglia di essere goffo
    per dirle: L'amo alla follia
    A volte ho voglia di essere sciocco
    per gridarle: L'amo tanto!
    A volte ho voglia di essere un bambino
    per piangere rannicchiato nel suo seno.
    A volte ho voglia di essere morto
    per sentire, sotto la terra umida dei miei succhi,
    un fiore che mi cresce e mi erompe dal petto
    un fiore, e dirLe: questo fiore
    è per Lei!

    Nicolas Guillén








    Oggi il cielo piange
    e il vento solleva
    la malinconia
    che avevo dimenticato.
    Il tempo corre
    parallelo ai miei pensieri
    e in un istante
    eri li al mio fianco,
    un passaggio veloce
    appena intravisto
    ma abbastanza per
    credere in un
    destino crudele
    che ci vuole vicini
    su strade diverse.

    Simona Gulluà






    Un anno fulmineo
    - uno sfarzo - una lacrima -
    lo svegliarsi un mattino per scoprire
    che ciò per cui ci si sveglia,
    inala un'alba diversa.

    Emily Dickinson
    relax, the future -is already unfolding- from long-planted seeds
    Vai con il tuo amore nei campi
    Riposa all'ombra.
    Quando vedi che i generali e i politicanti
    riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,abbandonalo.
    Lascialo come un segnale della falsa pista,quella che non hai preso.
    Fai come la volpe, che lascia molte pi tracce del necessario,diverse nella direzione sbagliata.
    Pratica la resurrezione.
    (-Wendell Berry)

  2. #2

    Predefinito

    Voglia del nulla
    -Charles Baudelaire

    Triste mio spirito, un tempo innamorato della lotta, la
    Speranza il cui sperone attizzava i tuoi ardori, non vuole
    più cavalcarti! Giaciti dunque senza pudore, vecchio cavallo
    il cui zoccolo incespica a ogni ostacolo.

    Rassegnati, cuor mio: dormi il tuo sonno di bruto!

    Spirito vinto e stremato! Per te, vecchio predone, l'amore
    ha perduto il suo gusto, e l'ha perduto la disputa; addio,
    canti di ottoni e sospiri di flauto! Piaceri, desistete dal
    tentare un cuore cupo e corrucciato!

    L'adorabile Primavera ha perduto il suo profumo.

    Il Tempo m'inghiotte minuto per minuto come fa la neve
    immensa d'un corpo irrigidito io contemplo dall'alto
    il globo in tutta la sua circonferenza e non vi cerco più
    l'asilo d'una capanna.

    Valanga, vuoi tu portarmi via nella tua caduta?


    Nella nebbia
    -Hermann Hesse

    Strano, vagare nella nebbia!
    Solo è ogni cespuglio e pietra,
    nessun albero vede l’altro,
    ognuno è solo.
    Pieno di amici mi era il mondo,
    quando la mia vita era ancora luminosa
    adesso, che la nebbia cala,
    nessuno si vede più.
    Veramente, non è saggio
    chiunque non conosca il buio,
    che piano ed inesorabilmente
    da tutti lo separa.
    Strano, vagare nella nebbia!
    Vivere è solitudine.
    "Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla." 1Corinzi 6:12

  3. #3

    Predefinito

    Itaca
    -Costantino kavafis

    Quando ti metterai in viaggio per Itaca
    devi augurarti che la strada sia lunga,
    fertile in avventure e in esperienze.
    I Lestrigoni e i Ciclopi
    o la furia di Nettuno non temere,
    non sara` questo il genere di incontri
    se il pensiero resta alto e un sentimento
    fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
    In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
    ne' nell'irato Nettuno incapperai
    se non li porti dentro
    se l'anima non te li mette contro.

    Devi augurarti che la strada sia lunga.
    Che i mattini d'estate siano tanti
    quando nei porti - finalmente e con che gioia -
    toccherai terra tu per la prima volta:
    negli empori fenici indugia e acquista
    madreperle coralli ebano e ambre
    tutta merce fina, anche profumi
    penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
    va in molte citta` egizie
    impara una quantita` di cose dai dotti.

    Sempre devi avere in mente Itaca -
    raggiungerla sia il pensiero costante.
    Soprattutto, non affrettare il viaggio;
    fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
    metta piede sull'isola, tu, ricco
    dei tesori accumulati per strada
    senza aspettarti ricchezze da Itaca.
    Itaca ti ha dato il bel viaggio,
    senza di lei mai ti saresti messo
    sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

    E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
    Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
    gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

  4. #4

    Predefinito

    Beh allora questa non può mancare.

    The kiss of the sun for pardon,
    the song of the birds for mirth.
    One is nearer God's hearth in a garden
    than anywhere else on earth.

    Dorothy Gurney
    Ogni riferimento a fatti, persone e cose nei miei testi è puramente immaginario e/o casuale. Le foto sono prese da archivi pubblici online.

  5. #5

    Predefinito

    Sei fragile?
    allora guardati dalle mani infantili.
    Non può vivere il bambino
    se non rompe qualcosa...

    F. Nietzsche.

  6. #6

    Predefinito

    questa di verlein
    Ho quasi paura, in verità,
    tanto sento la mia vita allacciata

    al pensiero radioso
    che l'anima mi ha preso l'altra estate,

    tanto la tua sempre cara immagine
    abita in questo cuore tutto tuo,

    questo mio cuore soltanto bramoso
    di amarti e di piacerti!
    Io tremo - e tu perdona
    la mia estrema franchezza -

    se penso che un sorriso, una parola
    da parte tua son legge ormai per me,

    e che ti basterebbe un solo gesto,
    una parola, un battito di palpebre,

    per chiudere il mio essere nel lutto
    della sua celeste illusione













    e questa delle metamorfosi
    Nella di stesa piana priva d'ombra,
    sulla cima d'un colle verde d'erba tenera,
    giunse Orfeo, e tocccò le corde della cetra:
    e subito d'intorno nacque l'ombra. E apparve la quercia
    e l'albero delle Eliadi, e l'ischio dalle alte fronde,
    il tiglio delicato, il faggio, il vergine lauro,
    il fragile nocciòlo, il frassino utile per l'aste,
    l'abete senza nodi, il leccio curvato dalle ghiande,
    il platano felice, l'acero di vari colori,
    il salice che vive lungo i fiumi e il loto delle acque,
    il bosso sempre verde e l'umile tamerice,
    il mìrto di due colori e il viburno dalle bacche cerule.
    Veniste anche voi, edere dai prensili piedi flessuosi,
    con la vite densa di foglie e l'olmo avvolto di tralci
    e gli orni e le picce e gli àlbatri colmi di rossi pomi
    e la lenta palma, premio al vincitore,
    e il pino con l'aspra chioma raccolta in cima,
    caro alla madre degli dèi, anche se Ati
    lasciò per Cibele la sua natura d'uomo
    e s'indurí in quel tronco. E fra quegli alberi
    apparve anche il cipresso, simile alle mete,
    albero ora, ma fanciullo un tempo diletto
    al dio che piega le corde dell'arco e della cetra.
    Viveva un cervo meraviglioso, sacro alle ninfe
    delle terre di Cartaia. Ramose e aperte,
    fitta ombra spargevano le corna sul suo capo:
    e splendevano d'oro. E dal liscio collo,
    giù sugli òmeri pendevano collane di gemme.
    Dal giorno della nascita, legato con tenui fili,
    un piccolo globo d'argento oscillava sulla fronte,
    lucevano perle alle orecchie, intorno alle tempie.
    Senza timore, vinta la timidezza naturale,
    entrava nelle case e abbandonava il collo
    alle carezze di mani anche ignote.
    Ma più era caro a te, Cyparissus,
    il più bello fra gli uomini di Ceo. Tu lo guidavi
    ai giovani pascoli e alle acque di chiara sorgente:
    tu gli intrecciavi fiori di vari colori tra le corna,
    e talvolta, lieto cavaliere, andavi qua e là
    sul suo dorso e frenavi la sua bocca mansueta
    con briglie purpurce. Ma un meriggio d'estate,
    quando la calura ardo le curve braccia del Cancro,
    il cervo riposava stanco sull'erba del prato
    al fresco d'ombra che stendeva un albero;
    e Cyparissus ignaro lo trafisse con un dardo.
    E come vide che moriva per il colpo crudele,
    invocò subito la morte. Quante parole di conforto
    gli rivolse Febo dicendo che non valeva dolore
    quella perdita lieve: ma, nel continuo lamento,
    egli chiede agli dèi, quale dono supremo,
    di lasciarlo sempre nel pianto. E senza fine pianse
    tutto il suo sangue, e le membra presero a inverdire,
    e i capelli, prima fluenti sulla fronte bianchissima,
    divennero ruvide fronde, e già dure
    volsero l'esile cima verso il cielo stellato.
    relax, the future -is already unfolding- from long-planted seeds
    Vai con il tuo amore nei campi
    Riposa all'ombra.
    Quando vedi che i generali e i politicanti
    riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,abbandonalo.
    Lascialo come un segnale della falsa pista,quella che non hai preso.
    Fai come la volpe, che lascia molte pi tracce del necessario,diverse nella direzione sbagliata.
    Pratica la resurrezione.
    (-Wendell Berry)

  7. #7

    Predefinito

    Chiedendo vergognosamente perdono per la riesumazione di thread secolari ma...
    "Quando declina il sol ad occaso
    mena all'ovil il pastore la greggia.
    Poi, nell'alpestre silenzio del maso,
    s'odono i grilli e qualche scoreggia."
    Tornando seri, per quanto possibile, questa l'ho letta poco fa, mi piace. È di W.B.Yeats.
    UN MANTELLO
    Feci al mio canto un mantello
    coperto di ricami
    tratti da antichi miti,
    lungo da testa a piedi;
    ma i buffoni lo rubarono,
    lo indossarono davanti al mondo,
    quasi l'avessero cucito loro.
    Canzone, lascia pure che lo tengano
    perché ci vuole più coraggio
    a camminar nudi.
    Do you have another opinion?
    You can cry, you can mope,
    But you can swing from a good rope...
    Oh, I believe
    In Mr.Grieves.

    Hope everything is alright...

  8. #8

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    bella poesia...

  9. #9
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    grande grives ....davvero bella mossa il riciclaggio recupero dei 3d storici , soprattutto
    se cosi belli e profondi.....ottima mossa......tra l'altro si vede che studi la storia di og in questo modo .....prendo-prendiamo esempio da te

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