Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Raccolta differenziata!

  1. #1

    Exclamation Raccolta differenziata!

    Ciao a tutti volevo spronarvi nel fare la raccolta differenziata anche se non siete obbligati dal vostro comune.

    Io ho cominciato a fare la raccolta ormai da diversi anni: Organico, Plastica, Vetro, Carta.
    Ebbene ho ridotto al 30 percento l'indifferenziato rispetto alla quantità dei rifiuti totali.

    Sarebbe bello ci fossero delle direttive che obbligassero le industrie a produrre imballaggi di un solo tipo per prodotto e totalmente reciclabile.
    E che magari stampassero dei simboli sulle confezioni per rendere + chiaro lo smaltimento in una categoria certa (es carta o plastica ecc...)

    Se tutti facessimo la raccolta l'Italia produrrebbe di colpo meno della metà dei rifiuti che abitualmente produce, ed allo stesso tempo si avrebbe la metà dello spreco nelle risorse materiali.

    Iniziamo da subito nel nostro piccolo a cambiare un pochino le cattive abitudini, il nostro pianeta ci ama, ricambiamo il suo amore.

  2. #2

    Predefinito

    quoto pienamente!!!!!!!!!
    ...se esprimi un desiderio
    vuol dire che Hai visto una stella cadere..
    ...se hai visto una stella cadere
    vuol dire che guardavi il cielo...
    ...se guardavi il cielo
    vuol dire che credi ancora in qualcosa...
    (bob marley)

  3. #3

    Predefinito

    concordo!!!

  4. #4
    Banned
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    94
    Potere Reputazione
    0

    Predefinito

    La raccolta differenziata non è la soluzione.
    Bisognerebbe cambiare radicalmente tutto il sistema di
    produzione distribuzione e smaltimento dei beni di consumo...

    Non sembra anche a te, sempre più spesso, di avere la sensazione che gli oggetti fabbricati dall’uomo, che ti circondano, siano per la stragrande maggioranza inutili?
    Proprio ora sto osservando semplicemente il luogo dove sto scrivendo questa e-mail e vedo 14 penne di vario tipo (quelle che uso sono solo due, le altre sono di riserva!), 4 portafotografie che non guardo mai, un termometro stranissimo (m’ero dimenticato di averlo!), un misuratore elettronico di pressione che ogni volta che lo provi ti dà un valore diverso, due stick di colla che m’accorgo essersi ormai seccati per non averli mai utilizzati, 2 lampade da ufficio che non accendo mai, 3 vasi porta fiori vuoti, 3 agende 2008 che verranno regolarmente gettate come ogni anno, 7 suppellettili (quelli che io chiamo “i famigerati imbriga-casa”, proprio quelli che le nostre donne accumulano dopo le micidiali scorribande nei supermercati o negli allucinanti negozi del “tutto ad 1 euro!). Non oso girare la testa e osservare quello che vedrei nell’altro 90% del mio studio! Prova a fare questo esercizio dove sei in questo momento e dimmi se non senti anche tu un senso di malessere e di oppressione.
    Ho la netta sensazione che quelle parole di Bob Kennedy, addirittura di 40 anni fa, siano straordinariamente profetiche e destinate ad essere ricordate come la prima presa di coscienza politica, la prima visione di come dovrà mutare l’economia mondiale verso un'ipotetica società umana incentrata su logiche di sostenibilità etica e ambientale. C’è bisogno urgente di una nuova visione economica, dove non sia la produttività ed il profitto a dettare le regole del gioco. Deve esistere un diverso modello di sviluppo, cavolo! Deve esserci un’altra prospettiva per il futuro dell’uomo, un diverso modo di intendere il benessere reale (sentirsi bene dentro).
    Perché le persone che stanno nei posti di comando in questo pianeta sono così maledettamente cieche e sorde a tutto questo? Sembra tutto così evidente e chiaro! Eppure tutto sembra remare contro! Perché non si possono ridurre i consumi, la produzione, ed il lavoro ad essi collegati? Perché non si possono incentivare le attività che danno veramente il Benessere-dentro alla gente? Perché non si può fare un elenco delle cose e la loro quantità che veramente contribuiscono a rendere “benestante” (chi sta bene dentro) uomini e donne? E perché non sviluppare la ricerca per rendere queste cose facilmente accessibili a tutti? E perché non fare un altro elenco delle cose che veramente impediscono il benessere dell’umanità, e sono così tante! Tutte quelle assurde cose che provocano e alimentano dipendenza, conflitto, schiavitù, sofferenza. Di cosa ha veramente necessità una persona per vivere dignitosamente a questo mondo? Se ci pensiamo non sono gli oggetti quelli di cui ha bisogno. Dopo il cibo e un tetto adeguati, ciò che veramente fa la differenza tra il sentirsi insoddisfatti o realizzati dipende dal modo con cui ci è permesso di interagire con il nostro prossimo, dalla possibilità che ci viene data di esprimere i nostri sentimenti, le nostre aspirazioni più profonde. Ma per tutto questo servono serenità e fiducia, qualità che il nostro modello di vita ci sta sempre più negando.

    Questo non è un commento mio...
    l'ho copiato non ricordo da dove perchè mi ha colpito....
    rende benissimo l'idea..
    ogni tanto lo rileggo per consolarmi..
    Sapendo che non sono il solo ad aver notato che c'è qualcosa di estremamente sbagliato nel modo in cui è organizzata la nostra società.

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •