A pochi giorni dalla settimana nazionale “ Porta la Sporta” – promossa dal 17 al 24 aprile da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, FAI e Adiconsum per diffondere l'utilizzo della borsa riutilizzabile invece dei sacchetti in plastica e monouso – continuano ad arrivare nuove adesioni per un’iniziativa che coinvolgerà oltre cento Comuni, più di 2500 punti vendita di insegne come Esselunga, Unes, Simply Sma, NaturaSì, Despar Triveneto e Provincia di Ferrara, Viridea, e che conta anche la collaborazione di Novacoop, Carrefour e Conad che ospiteranno speciali laboratori creativi in alcuni centri commerciali del Nord. Dopo l’adesione di Federparchi, quella di ANCI Lombardia ha fatto della Lombardia la regione ad oggi più rappresentata come numero di enti locali comunali e provinciali aderenti. Tra le province hanno aderito Como, Ferrara, Lecco, Novara, Parma, Pesaro-Urbino, Salerno, Varese, Verbano Cusio Ossola, Forlì-Cesena. Tra le regioni il Molise e l'Umbria. La “Settimana nazionale” costituisce il secondo evento, dopo la giornata internazionale “<span class="corsivo">Plastic Bag Free” dello scorso 12 settembre, che viene lanciato nell'ambito della campagna “Porta la Sporta”. La campagna promossa dall'Associazione dei Comuni Virtuosi è stata lanciata nel marzo 2009 con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uso ormai fuori controllo del sacchetto in plastica (e conseguente danno ambientale), come esempio emblematico di uno stile di consumo “usa e getta” non più sostenibile.
Anche il rapporto annuale “State of the World 2010″ del WorldWatch Institute recentemente presentato ribadisce la necessità di superare al più presto il consumismo aderendo ad un modello culturale fondato sulla sostenibilità per prevenire il collasso della civiltà umana.
Le parole d'ordine che devono entrare nel quotidiano di tutti noi sono riuso, riciclo ma soprattutto riduzione dello spreco. L'invito a partecipare all'evento “Porta la Sporta”, che promuove l'adozione delle borse riutilizzabili, è stato rivolto a ogni tipo di azienda e di impresa, al settore commerciale, alimentare e non, alle associazioni e alle organizzazioni no profit, agli istituti scolastici di ogni grado, agli enti e alle istituzioni nazionali e locali e, ovviamente, ai singoli cittadini.
Numerose sono anche le iniziative in cui scuole o volontari verranno coinvolti in laboratori di decorazione di borse o laboratori che, nella provincia del Verbano Cusio Ossola, andranno in mezzo alla gente poiché ospitati in 5 diversi centri commerciali con la collaborazione di Novacoop, Carrefour e Conad. Pur essendo molto soddisfatti dei contributi di partecipazione in generale siamo particolarmente orgogliosi della risposta ottenuta dai gruppi della media e grande distribuzione organizata. Va detto, inoltre, che parteciperanno localmente diverse altre insegne che, grazie all'ottimo lavoro svolto da amministratori comunali e provinciali, hanno dato la loro disponibilità a collaborare con i singoli punti vendita per un'ottimale riuscita dell'iniziativa. Quest’anno l’interesse per l’iniziativa ha varcato i confini nazionali interessando anche i media stranieri. Il messaggio che questo evento vuole anche trasmettere è che:

Tutti possiamo prender parte alla lotta ai cambiamenti climatici in atto, riducendo l'impronta ecologica determinata dai nostri stili di vita e.... non c'è tempo da perdere!



Dobbiamo partire da adesso impegnandoci ciascuno nel proprio ruolo per un futuro che utilizzi in maniera più efficiente e sostenibile le risorse naturali in diminuzione: acqua potabile, foreste, terreni fertili, ecc. Portare la sporta può diventare qualcosa di più di una semplice abitudine, può rappresentare il "primo" atto di consapevolezza ecologica che apre un percorso di atti ulteriori di rispetto verso l'ambiente. Così come il sacchetto, seppur biodegradabile, è diventato l'icona di uno stile “usa e getta” la borsa deve diventare segno distintivo di quanti non hanno solamente adottato un oggetto ma uno stile di vita di cui essere orgogliosi che antepone “il prendersi cura, l'essere consapevole delle proprie azioni” all'agire automaticamente e superficialmente nel quotidiano per soddisfare comodità momentanee, inconsapevoli del pegno che le future generazioni dovranno pagare.

Ulteriori dettagli sull'iniziativa, sulle modalità di adesione e sulle iniziative di partecipazione sono disponibili sul sito di Porta la Sporta



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