Petizione per chiedere i danni alla mafia
Pubblicato da Doc Brown su Domenica, 22 Giugno 2008

Un’iniziativa singolare, ma di sicuro impatto sociale.

Una petizione per chiedere i danni alla mafia, danni identificati in ostacolo allo sviluppo del territorio; sviluppo economico e benessere sociale, che tuttora mancano per questo cancro, è stata indirizzata al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente del Senato, al Presidente della Camera, ai Parlamentari di ogni schieramento sensibili ai temi della legalità.

Riporto interamente da Petition on line:
CHIEDIAMO

che il Parlamento nazionale promulghi una legge incentrata sui seguenti punti:

1. la Regione Siciliana dovrà obbligatoriamente:
- costituirsi come parte civile in tutti i processi in cui taluno sia imputato di reati di mafia;
- promuovere un giudizio civile di risarcimento dei danni sopra citati nei confronti di chiunque sia stato condannato per reati di mafia, rivalendosi sui patrimoni direttamente o indirettamente riconducibili, sia in Italia che all’estero, agli affiliati a Cosa Nostra o alle altre organizzazioni criminali radicate in Sicilia;
2. a carico di quanti sono stati o saranno condannati per reati di mafia, la stessa legge ribadirà una piena solidarietà passiva a favore della Regione Siciliana nel pagamento dei danni mentre il termine di prescrizione, per la Regione Siciliana, decorrerà dall’entrata in vigore della stessa legge;
3. la stessa legge dovrà prevedere una piena assimilazione agli affiliati a Cosa Nostra, con la conseguente responsabilità solidale per danni verso la Regione Siciliana, dei pubblici amministratori condannati in via definitiva per favoreggiamento alla mafia.

I proventi derivanti da questa legge potranno essere utilizzati dalla Regione Siciliana, nella massima trasparenza, solo per le seguenti finalità:
a. contribuire all’indennizzo dei parenti delle vittime di mafia e delle forze dell’ordine o della magistratura cadute nella guerra al crimine organizzato;
b. potenziare mezzi, tecnologie e incentivi economici per le forze dell’ordine impegnate sul territorio siciliano;
c. garantire nelle periferie e nei piccoli centri urbani, dove maggiore è il reclutamento criminale, l’accesso all’istruzione, ai servizi sociali essenziali così come spazi di aggregazione sociale;
d. istituire corsi di legalità e di cultura antimafia all’interno delle scuole;
e. riconvertire il territorio, urbano e non, violato dalla speculazione edilizia;
f. realizzare le infrastrutture essenziali allo sviluppo sostenibile, alla logistica e al trasporto di merci e persone.
Valuti infine il Parlamento l’opportunità di estendere le misure di cui alla presente petizione alle altre Regioni meridionali che hanno subito analoghi danni per la presenza di criminalità organizzata.

Potete firmare andando a questa pagina.