Gomorra di Stato
Perquisizioni ed intimidazioni dopo la pubblicazione dell’inchiesta sugli intrecci tra camorra, imprenditori e politici
Global Project Napoli - Lunedì 22 settembre 2008



Gomorra di stato

Perquisizioni ed intimidazioni da parte della Guardia di Finanza inviata dalla Procura della Repubblica di Napoli nella redazione dell’Espresso a seguito della pubblicazione di alcuni articoli con le dichiarazioni del pentito Bidognetti e del pentito Vassallo del clan dei Casalesi che svelano gli intrecci tra camorra, politica ed imprenditoria. Il 13 ed il 20 settembre, il giorno dopo la pubblicazione in esclusiva degli articoli “Cosi’ ho avvelenato Napoli” e “Gomorra al Nord” , la guardia di finanza ha sequestrato materiali all’interno della redazione del settimanale l’Espresso, e presso le abitazioni dei giornalisti Giuliano Di Feo ed Emiliano Fittipaldi. Inoltre il 20 settembre vengono perquisite le abitazioni dei giornalisti Fioretta Sarzanini del Corriere della Sera e Guido Ruotolo de La Stampa, vengono sequestrati i Pc e gli hard disk dei giornalisti.
Una vera e propria intimidazione verso chi ha denunciato pubblicamente quanto traspare dalle dichiarazioni dei pentiti dei Casalesi che tirano in ballo nomi importanti come Nicola Cosentino (Sottosegretario all’economia), Mario Landolfi (ex ministro di Alleanza Nazionale, e deputato Pdl), Luigi Cesaro (deputato, ex europarlamentare, uomo chiave di Forza Italia in Campania).

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