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Discussione: Obama e la ganja

  1. #1

    Predefinito Obama e la ganja

    Il giovane Obama e la marijuana
    colpo basso nella corsa alla Casa Bianca
    Tra qualche settimana sar pubblicato Barack Obama: The Story, biografia che sta gi facendo discutere lAmerica

    MILANO - Il primo presidente fatto: si avvicinano le presidenziali americane di novembre, si accorciano le distanze nei sondaggi tra il possibile candidato repubblicano e quello democratico e, dunque, inevitabile il moltiplicarsi dei colpi sotto la cintura. Tra qualche settimana sar pubblicato negli Stati Uniti il libro Barack Obama: The Story, una biografia dellinquilino della Casa Bianca che sta gi facendo discutere lAmerica. In particolare, vengono rivelati nuovi dettagli sul rapporto fra Obama e la marijuana: Si facevano chiamare la banda di cannaioli; promuovevano la cosiddetta "Total Absorption" (fumare inalando completamente il fumo). E Barry era sempre presente.
    POLVERONE - Se l'ex presidente Bill Clinton aveva ammesso di aver fumato marijuana - con la precisazione di non aver inalato -, Barack Obama non ha nemmeno mai provato a dire di non aver inalato. Infatti, oramai risaputo che lattuale presidente degli Stati Uniti fumasse le canne da giovane. Nella sua autobiografia del 1995 I sogni di mio padre, infatti, Obama diceva di aver fatto uso frequente di canne e affini. Non era per noto che l'allora studente universitario avesse lanciato tendenze nel consumo di cannabis. La nuova biografia - non autorizzata - uscir negli Usa il prossimo 19 giugno. Non scritta da uno qualunque, ma dal giornalista americano e premio Pulitzer David Maraniss. Nelle 672 pagine sono raccolte numerose interviste una anche allo stesso Obama e materiali inediti che lautore ha recuperato contattando le persone pi vicine al presidente. Il libro finisce con linizio degli studi di Obama a Harvard, nel 1988. Tra qualche anno verr pubblicato un secondo volume. Ma gi questi primi 27 anni di vita del figlio di una donna bianca del Kansas e di un uomo nero del Kenya stanno sollevando un polverone.

    TOTAL ABSORTION - Venerd scorso stato il blog newyorkese BuzzFeed a pubblicare i primi estratti. Si tratta di alcuni passaggi che rivelano il rapporto di Obama con la marijuana durante il periodo della High School alle Hawaii. In particolare, viene raccontato il come veniva consumata la sostanza. Obama, che ai tempi si faceva chiamare Barry, aveva fondato coi suoi compagni la Choom Gang, termine in slang per indicare un gruppo di fumatori derba. Obama era noto per aver introdotto un paio di tendenze nel fumare marijuana, scrive Maraniss. Era un convinto praticante della tecnica a quei tempi in voga tra i fumatori pi accaniti, quella di sputare fuori il fumo il pi tardi possibile: la Total Absortion, o semplicemente TA. Si stava seduti tutti insieme, generalmente in circolo, e a chi per primo buttava fuori il fumo veniva inflitta una penalit molto severa, fino all'esclusione dalla Choom gang. Un gruppo nel quale il giovane Obama mostrava evidentemente gi le doti da leader. Altra tecnica prediletta dalla gang era quella di fumare erba in auto, coi finestrini chiusi, cos da non disperdere nulla. Il gruppo prediligeva poi solo la birra dalle bottiglie verdi, cio le marche Heineken, Becks e St Pauli Girl.

    MEA CULPA - Oltre a ci, scrive Maraniss, allinterno della banda il futuro presidente Usa sarebbe stato anche lartefice del cosidetto principio di rottura: mentre la canna girava il presidente, ad un certo punto, gridava interrotto! e scroccava un tiro in pi. La didascalia alla foto nell'annuario dellultima liceo di Obama recita: Ringrazio la Choom Gang e Ray per tutti i bei momenti. Ray era colui che avrebbe fornito Obama & co. della droga. Nella sua autobiografia Dreams from My Father, Obama spiegava che la marijuana laveva aiutato. E anche il vizio del bere. Forse anche un po di coca se ce la si potesse permettere. Eronia no. In seguito dichiar di non essere orgoglioso di aver consumato droga a quei tempi: stato un errore.

    BIOGRAFIE - Per lautore si tratta in ogni caso di una bella pubblicit, che arriva appena due settimane dopo i clamorosi estratti del libro pubblicati dalledizione statunitense di Vanity Fair e che raccontano i primi amori del futuro Comandante in capo. Due donne, Genevieve Cook e Alex McNear, ricordano la loro relazione con Obama allinizio degli anni Ottanta (durante il periodo newyorkese), e citano i loro diari dellepoca. Le reazioni dei media allopera di David Maraniss sono contrastanti: per il portale Politico si tratta di un libro pericoloso per Obama. Discordanti le opinioni anche sui social network. Su Twitter, una follower dellautore scrive: Non ho mica votato lObama teenager, ho scelto quello pi vecchio, il tipo saggio - ma, hey, grazie per il dramma :). Risponde l'autore: Hai assolutamente ragione, questo appunto uno dei rischi quando si scrivono le biografie nella cultura politica moderna degli Stati Uniti.
    Herbalist, high grade specialist...

  2. #2
    erfumo
    Guest

    Arrow Marijuana:ribaltiamo il ragionamento?


    Ribaltiamo un attimo il ragionamento, se non vi dispiace: il punto non scandalizzarsi del fatto che Barack Obama abbia fumato marijuana -cosa che, del resto, circa 100 milioni di americani hanno provato almeno una volta nella vita-, ma piuttosto prendere atto che fumare marijuana non compromette la vita delle persone, al punto che chi lo fa pu diventare perfino presidente degli Stati Uniti.
    Finch non saremo in grado di ragionare in questi termini, utilizzando la logica anzich i pregiudizi e avendo lonest intellettuale di guardare quello che abbiamo davanti agli occhi, qualsiasi dibattito sulla droga non sar altro che unesibizione collettiva di ipocrisia.












    http://capriccioli.blogautore.espres...-ragionamento/

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