Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13

Discussione: Naturale vs innaturale: come le parole possono creare conflitti

  1. #1
    Old Sage Member L'avatar di triglia
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    1,661
    Potere Reputazione
    22

    Predefinito Naturale vs innaturale: come le parole possono creare conflitti

    Ciao a tutto overgrowers,
    negli ultimi giorni mi è venuta una gran voglia di discutere con voi di alcuni concetti base legati in generale alla definizione dei concetti e alla relatività, e , in particolare, al concetto di naturale vs innaturale.

    Il ragionamento su questo tipo di temi è una cosa che mi affascina da sempre, ma negli ultimi anni ho particolarmente riflettuto sul termine "naturale", "chimico", "innaturale"...e ne ho spesso discusso, anche animatamente, con svariate persone (e con una in particolare ) perchè non è affatto facile spiegarsi e capirsi quando di mezzo ci sono concetti legati all'etica, alla cultura, alla società.

    Parto da un esempio banale ma che rende l'idea, e mi permetto anche di linkarvi qualche articolo di un professore di chimica, che spesso si occupa di cucina, Dario Bressanini, che trovo interessante e piacevole da leggere.

    Avete presente come dividiamo, comunemente parlando, i fertilizzanti? chimici, organici e biologici. Dando per scontato che tutti conoscano la differenza tra fert organici e biologici, mi chiedo e vi chiedo...perchè gli altri li chiamiamo chimici?la chimica non è alla base di tutto?noi stessi, le nostre piante...non sono composti chimici? In effetti si, è così, la chimica studia la materia, la sua struttura, proprietà e trasformazioni...eppure...guardate qua


    (rif: http://bressanini-lescienze.blogauto...le-si-come-no/)

    Ehehe, come se la mortazza (o i fertilizzanti bio) non fosse composta da atomi e molecole...Addirittura, nella nostra società, l'aggettivo "chimico" ha assunto una connotazione negativa!!!

    Tornando al più vasto e complesso concetto di "naturale vs innaturale", ancora una volta mi chiedo e vi chiedo: cosa è naturale e cosa è innaturale?

    Noi che conosciamo un po' di scienza applicata alla coltivazione e un pochino di botanica e di genetica, ad esempio, sappiamo che la ricombinazione, le mutazioni e gli scambi strambi di dna avvengono naturalmente in natura. Ma spesso si pensa all'ingegneria genetica come qualcosa di innaturale...

    Naturale è ciò che è direttamente creato dalla natura e innaturale è tutto ciò che è mediato da un intervento "esterno"?Ovvero naturale è un grotta, ma non una casa?e una diga fatta dai castori?....o solo l'uomo, pur essendo un prodotto della natura, può fare cose innaturali?

    Sapevate che le carote erano viola (viola viola, come le barbabietole) e solo da pochi anni sono state selezionate e commercializzate quelle arancioni?...eppure se avessi visto delle carote viola al supermercato senza sapere quello di cui sopra, avrei pensato a qualche strana stramberia...

    Ancora lo scienziato cuoco http://bressanini-lescienze.blogauto...-introduzione/

    Avrei altre mille riflessioni, ma la fine del post appena linkato riassume piuttosto bene il mio pensiero...e voi?che ne pensate? :D
    Iscrivetevi alla news letter ASCIA
    www.legalizziamolacanapa.org

    peace

  2. #2
    Old Sage Member L'avatar di Crapuzza
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    2,528
    Potere Reputazione
    12

    Predefinito

    ...come in tutte le cose...dipende solo dall'uso che se ne fa...
    ...vale x tutte le facoltà scientifiche...
    ...l'esempio probabilmente + vecchio che ci sia..."l'inventore"(perdonatemi il termine davvero inappropriato) della reazione termonucleare..che portò alla bomba atomica...credeva d'aver scoperto una fantastica fonte energetica....
    non mi fido degli uomini.. mi fido degli ideali..

  3. #3
    Old Sage Member L'avatar di triglia
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    1,661
    Potere Reputazione
    22

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Crapuzza Visualizza Messaggio
    ...come in tutte le cose...dipende solo dall'uso che se ne fa...
    ...vale x tutte le facoltà scientifiche...
    ...l'esempio probabilmente + vecchio che ci sia..."l'inventore"(perdonatemi il termine davvero inappropriato) della reazione termonucleare..che portò alla bomba atomica...credeva d'aver scoperto una fantastica fonte energetica....
    Non è che io capisca molto cosa intendi Crapù...naturale e innaturale dipendono dall'uso? in che senso?....andando nello specifico, in modo da capirci meglio: nel caso della creazione degli ogm, tu sostieni che sia naturale crearli, ma poi la naturalezza...si interrompa con l'uso?

    L'esempio che porti spiega benissimo però un concetto altrettanto interessante: le reazioni nucleari sono alla base della vita delle stelle e molto probabilmente dell'esistenza stessa dell'universo e della materia.
    La scoperta che queste reazioni potessero generare energia è stata "solo" uno scoprire l'acqua calda :D Esistono vere scoperte, vere invenzioni?
    Il modo in cui usiamo queste cosiddette scoperte è poi oggetto di giudizio, di quelle distinzioni bene/male che, come ho già detto altrove, personalmente trovo del tutto relative.
    Iscrivetevi alla news letter ASCIA
    www.legalizziamolacanapa.org

    peace

  4. #4
    Old Sage Member L'avatar di Crapuzza
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    2,528
    Potere Reputazione
    12

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da triglia Visualizza Messaggio
    Non è che io capisca molto cosa intendi Crapù...naturale e innaturale dipendono dall'uso? in che senso?....andando nello specifico, in modo da capirci meglio: nel caso della creazione degli ogm, tu sostieni che sia naturale crearli, ma poi la naturalezza...si interrompa con l'uso?
    ...ok..il titolo recita: naturale vs innaturale ..
    secondo me l'innaturale,se usato a fin di bene...è positivo quanto il naturale...
    così come il naturale...se usato a fin di male...può essere dannoso..anche letale...
    ...le definizioni...sono solo parole...
    ...la discriminante...in positivo ò in negativo...di qualsivoglia elemento,sia esso naturale ò innaturale...è data dall'utilizzatore...
    non mi fido degli uomini.. mi fido degli ideali..

  5. #5
    Old Sage Member
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Messaggi
    1,546
    Potere Reputazione
    13

    Predefinito

    Ciao Triglia bella discussione,
    scusa ma sono cotto la butto li...

    credo che sia soggettivo-

    per alcuni 2 persone dello stesso sesso che si baciano sono innaturali,
    mangiare cavallo in alcuni posti,e, in altri i cani...

    per altri l'utero in affitto oltre che innaturale scandaloso....
    tenere un pitone in un appartamento dentro una teca....

    per me allevare animali con il solo scopo di ricavarne profitto e cibo è innaturale



    spesso si associa chimico a non naturale....
    ma è un errore...
    per il discorso concimi,bè organici di origine vegetale e/o animale e minerali
    notte;)
    "mi nascondo mostrandomi"

    a me non interessa il gusto interessa lo sballo Cit.
    Le foto sono prese da archivi pubblici online.
    vivendo in un paese proibizionizta mi concedo il "lusso" di "sognare"......

  6. #6

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da kashmir Visualizza Messaggio
    per me allevare animali con il solo scopo di ricavarne profitto e cibo è innaturale
    Pensa alle formiche, che si nutrono della melata prodotta dalle cocciniglie. Le prendono, le trasportano su un albero a loro congeniale e quando cominciano a produrre melata, la raccolgono e la usano per nutrirsi.

    Se ci pensi non è molto diverso da un pastore che porta al pascolo le sue pecore, per poi ricavarci del latte con cui nutrirsi.

    A questo punto: il comportamento delle formiche è innaturale?

    Io credo che la parola ''naturale'' o ''innaturale'' sia quella sbagliata per indicare certe cose.
    Se al posto di ''innaturale'' usiamo la parola artificiale, tutto prende più senso.
    Nella natura esiste l'uomo, che grazie alle sue capacità crea degli artifici, che sono naturali anch'essi ma che non si trovano disponibili in natura, per cui devono essere fabbricati.
    Quindi la reale differenza, secondo il mio molto modesto parere in questo caso, sta tra artificiale e non artificiale.

    Che poi noi attribuiamo un valore negativo o positivo agli artifici o comportamenti artificiosi dell'essere umano, credo che siano un altro paio di maniche.
    La natura tende all'equilibrio, ma non giudica gli eventi.
    L'ipotetica distruzione del pianeta terra sarebbe un evento come un altro (non per noi, ovvio :D), un evento che probabilmente si è già verificato altrove e si ri-verificherà in futuro.
    La stessa polvere che ha prodotto un ipotetica esplosione della Terra, si accumulerà insieme ad altre polveri, fino ad originare altra materia e magari un nuovo pianeta.

    Non c'è giusto e sbagliato, non c'è naturale ed innaturale, ci sono solo degli eventi. Il giudizio su quegli eventi è puramente umano e per tanto limitato alla nostra visione dell'esistenza.

    Tutto ciò non vuol dire che sono un libertino, ma che le cose cambiano ai nostri occhi se si cambia il nostro punto di vista, anche se l'evento resta lo stesso.
    Per cui credo sia utile tenere a mente che i nostri sono punti di vista, dettati da ciò che siamo e che non c'è una vera distinzione tra naturale ed innaturale, fino a prova contraria ovviamente :D

  7. #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Pensa alle formiche, che si nutrono della melata prodotta dalle cocciniglie. Le prendono, le trasportano su un albero a loro congeniale e quando cominciano a produrre melata, la raccolgono e la usano per nutrirsi.

    Se ci pensi non è molto diverso da un pastore che porta al pascolo le sue pecore, per poi ricavarci del latte con cui nutrirsi.

    A questo punto: il comportamento delle formiche è innaturale?

    Io credo che la parola ''naturale'' o ''innaturale'' sia quella sbagliata per indicare certe cose.
    Se al posto di ''innaturale'' usiamo la parola artificiale, tutto prende più senso.
    Nella natura esiste l'uomo, che grazie alle sue capacità crea degli artifici, che sono naturali anch'essi ma che non si trovano disponibili in natura, per cui devono essere fabbricati.
    Quindi la reale differenza, secondo il mio molto modesto parere in questo caso, sta tra artificiale e non artificiale.

    Che poi noi attribuiamo un valore negativo o positivo agli artifici o comportamenti artificiosi dell'essere umano, credo che siano un altro paio di maniche.
    La natura tende all'equilibrio, ma non giudica gli eventi.
    L'ipotetica distruzione del pianeta terra sarebbe un evento come un altro (non per noi, ovvio :D), un evento che probabilmente si è già verificato altrove e si ri-verificherà in futuro.
    La stessa polvere che ha prodotto un ipotetica esplosione della Terra, si accumulerà insieme ad altre polveri, fino ad originare altra materia e magari un nuovo pianeta.

    Non c'è giusto e sbagliato, non c'è naturale ed innaturale, ci sono solo degli eventi. Il giudizio su quegli eventi è puramente umano e per tanto limitato alla nostra visione dell'esistenza.

    Tutto ciò non vuol dire che sono un libertino, ma che le cose cambiano ai nostri occhi se si cambia il nostro punto di vista, anche se l'evento resta lo stesso.
    Per cui credo sia utile tenere a mente che i nostri sono punti di vista, dettati da ciò che siamo e che non c'è una vera distinzione tra naturale ed innaturale, fino a prova contraria ovviamente :D
    mi associo....condivido pienamente....quoto!
    basta chiacchiere....cominciamo a farci sentire!!!!!

  8. #8
    Old Sage Member L'avatar di OneLove
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,169
    Potere Reputazione
    11

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da kashmir Visualizza Messaggio
    per me allevare animali con il solo scopo di ricavarne profitto e cibo è innaturale

    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Pensa alle formiche, che si nutrono della melata prodotta dalle cocciniglie. Le prendono, le trasportano su un albero a loro congeniale e quando cominciano a produrre melata, la raccolgono e la usano per nutrirsi.

    Se ci pensi non è molto diverso da un pastore che porta al pascolo le sue pecore, per poi ricavarci del latte con cui nutrirsi.

    A questo punto: il comportamento delle formiche è innaturale?
    Scusate l'intromissione,
    secondo me kashmir non aveva intenzione di dire che allevare del bestiame per nutrirsi è innaturale (se poi ho interpretato male mi corregga),
    ma che ci sono imprese multinazionali che allevano bestiame dandogli da mangiare preparati che puntano solo ad ottenere una maggior quantità di cibo (prodotto finito) e quindi di massimizzare i propri profitti.
    Ecco che poi ci ritroviamo in tavola polli surgelati gonfiati all'inverosimile che contengono chissà quali porcherie dentro... tutto perchè si pensa solo al profitto!

    A tal proposito posto un video [nomedia="http://www.youtube.com/watch?v=Q9grbR4dbNo"]Current Tv Polli Gonfiati - YouTube[/nomedia]

    Per quanto riguarda il comportamento delle formiche che hai appena citato, Nore, penso che sia uno dei comportamenti più affascinanti esistenti in natura.
    Personalmente quando ho scoperto questo comportamento dello formiche sono rimasto scioccato! Pensavo che solo un essere pensante come l'uomo fosse in grado di allevare delle creature per trarne del cibo! ....stupefacente!

    La differenza penso sia questa: le formiche operano per soddisfare il loro bisogno, naturale, che è quello di nutrirsi.
    L'uomo alleva bestiame in condizioni che non riterrei naturali (vedi polli tenuti in gabbia e gonfiati di cibo, poi uccisi appena "pronti"),
    non per trarne il cibo ma per trarne profitto! Ciò non so se possa essere ritenuto un comportamento naturale.
    Certamente è differente dal comportamento di mio nonno che allevava le galline per ottenere uova e ogni tanto un bel brodo di pollo :D
    Money can't buy life (Bob Marley)

    "Nel lungo periodo siamo tutti morti " (John Maynard Keynes)

  9. #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da OneLove Visualizza Messaggio
    Scusate l'intromissione,
    secondo me kashmir non aveva intenzione di dire che allevare del bestiame per nutrirsi è innaturale (se poi ho interpretato male mi corregga),
    ma che ci sono imprese multinazionali che allevano bestiame dandogli da mangiare preparati che puntano solo ad ottenere una maggior quantità di cibo (prodotto finito) e quindi di massimizzare i propri profitti.
    Ecco che poi ci ritroviamo in tavola polli surgelati gonfiati all'inverosimile che contengono chissà quali porcherie dentro... tutto perchè si pensa solo al profitto!

    A tal proposito posto un video Current Tv Polli Gonfiati - YouTube
    Capisco molto bene ciò che intendi e personalmente trovo che sia una tra le tante bizzarrie di questa società....
    Il documentario non lo conosco, ho visto pochi minuti ma stasera quando ho più tempo lo guardo

    Per quanto riguarda il comportamento delle formiche che hai appena citato, Nore, penso che sia uno dei comportamenti più affascinanti esistenti in natura.
    Personalmente quando ho scoperto questo comportamento dello formiche sono rimasto scioccato! Pensavo che solo un essere pensante come l'uomo fosse in grado di allevare delle creature per trarne del cibo! ....stupefacente!
    Le formiche sono esseri straordinari sotto molti punti di vista, hai ragione. Ma leggi di questo ad esempio : http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER...32461&ACTION=D

    Usano antibiotici.....

    Che comportamento ricorda? Non ti fa venire in mente qualche analogia?

    e poi visto che siamo in tema di stranezze naturali.... http://www.nationalgeographic.it/nat...ller-198426/1/


    La differenza penso sia questa: le formiche operano per soddisfare il loro bisogno, naturale, che è quello di nutrirsi.
    L'uomo alleva bestiame in condizioni che non riterrei naturali (vedi polli tenuti in gabbia e gonfiati di cibo, poi uccisi appena "pronti"),
    non per trarne il cibo ma per trarne profitto! Ciò non so se possa essere ritenuto un comportamento naturale.
    Certamente è differente dal comportamento di mio nonno che allevava le galline per ottenere uova e ogni tanto un bel brodo di pollo :D
    Io credo che quello che faceva tuo nonno, fosse rispettare la natura, ovvero quello che le multinazionali e tante altre aziende o anche singoli individui non fanno, ma questo non necessariamente vuol dire che l'operato, per quanto possa risultare negativo ai nostri occhi, sia innaturale.

    tenuti in gabbia e gonfiati di cibo, poi uccisi appena "pronti"),
    non per trarne il cibo ma per trarne profitto! Ciò non so se possa essere ritenuto un comportamento naturale.
    Se la differenza sta nel fatto di usare gabbie e di uccidere un essere vivente appena pronto, sono sicuro che in natura possiamo trovare esempi simili.
    Per me sono naturali tutte le azioni possibili in questa realtà, il giudicarle negativamente non le fa però diventare innaturali, non so se mi spiego....

    Il fois gras....per me è raccapricciante e non lo mangerei mai a meno di essere costretto a farlo, ma resta comunque un qualcosa che in natura viene prodotto, attraverso le mani dell'uomo, ovvero artificialmente, ma non lo definirei per questo innaturale.

    Fondamentalmente io credo che siano le parole a fuorviare il pensiero, mentre dovrebbe essere il pensiero a dar vita alle parole e sfruttarle per creare un significato logico.
    Naturale vs innaturale mi sa di non logico, perchè cosa è davvero innaturale? Se un evento accade in natura ( e l'uomo fa parte della natura) come può essere innaturale?

    Sono le parole a trarre in inganno IMHO.....

  10. #10
    Old Sage Member L'avatar di OneLove
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,169
    Potere Reputazione
    11

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Le formiche sono esseri straordinari sotto molti punti di vista, hai ragione. Ma leggi di questo ad esempio : http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER...32461&ACTION=D

    Usano antibiotici.....

    Che comportamento ricorda? Non ti fa venire in mente qualche analogia?

    e poi visto che siamo in tema di stranezze naturali.... http://www.nationalgeographic.it/nat...ller-198426/1/
    ...che dire! Continuo a rimanere allibito dalla natura! Soprattutto da questi esserini! Non capisco come facciano a compiere azioni così intelligenti con una testolina più piccola di un chicco di riso.........
    Per quanto riguarda le formiche zombie..... cavolo! Atroce quel fungo!


    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Io credo che quello che faceva tuo nonno, fosse rispettare la natura, ovvero quello che le multinazionali e tante altre aziende o anche singoli individui non fanno, ma questo non necessariamente vuol dire che l'operato, per quanto possa risultare negativo ai nostri occhi, sia innaturale.
    ok, capisco ciò che intendi, non mi ero soffermato abbastanza a comprendere il vero punto di riflessione della discussione!

    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Se la differenza sta nel fatto di usare gabbie e di uccidere un essere vivente appena pronto, sono sicuro che in natura possiamo trovare esempi simili.
    Per me sono naturali tutte le azioni possibili in questa realtà, il giudicarle negativamente non le fa però diventare innaturali, non so se mi spiego....
    Ok ti sei spiegato benissimo!
    Comunque, la differenza non sta (solo) nei metodi di allevamento, ma nello scopo!
    Cerco di spiegarmi, se allevi del bestiame per trarne del cibo finalizzato al soddisfacimento di un tuo bisogno personale allora lo vedo come il comportamento più "naturale" (perdonami il termine :D) che possa esserci.
    Anzi, diciamo che lo considero come un comportamento che rispetta la natura! Per meglio dirla!
    Diverso è il comportamento dell'industria che produce per ottenere dei profitti, e mirando alla loro massimizzazione fa di tutto pur di accrescere il proprio prodotto, spingendosi al limite di ciò che ritengo etico e quindi rispettoso della natura.

    La formica nell' "allevare" la cocciniglia fa anche il suo bene, spostandola su di una pianta per lei ottimale! (lo scopo è nutrirsi)

    Mio nonno nell'allevare le galline porta rispetto per la natura come dici tu. (anche qui lo scopo è quello di nutrirsi)

    L'impresa non ha alcuna considerazione del rispetto per la natura, ma ha l'unico scopo di accrescere i propri profitti. In questo trovo il comportamento più aberrante del nostro sistema. (qui lo scopo è solo il profitto)

    Oggi come oggi al mondo c'è cibo in eccesso, tanto che ogni giorno vengono buttate quantità inimmaginabili di cibo. (mentre milioni di bambini muoiono di fame)
    Nessun animale in natura uccide a più non posso per poi buttare il cibo in eccesso. Un leone sazio non attacca una gazzella.
    Ma il profitto è più importante della natura e degli esseri viventi...

    Citazione Originariamente Scritto da NoReason Visualizza Messaggio
    Fondamentalmente io credo che siano le parole a fuorviare il pensiero, mentre dovrebbe essere il pensiero a dar vita alle parole e sfruttarle per creare un significato logico.
    Naturale vs innaturale mi sa di non logico, perchè cosa è davvero innaturale? Se un evento accade in natura ( e l'uomo fa parte della natura) come può essere innaturale?

    Sono le parole a trarre in inganno IMHO.....
    Ok, è qui che ho centrato il punto della discussione, perdonatemi se non avevo approfondito anche i post precedenti!

    Messa così, come dici tu, ogni possibile azione che può essere posta in essere non può essere classificata come naturale o meno. Però certamente possiamo classificarla come etica o meno, giusta o sbagliata per tornare ad un vecchio discorso.
    Diciamo che considerando un comportamento come non rispettoso della natura, l'ho classificato come innaturale.... ma tornando al punto della discussione, forse "innaturale" non è il termine più adatto per classificarlo ;)
    Money can't buy life (Bob Marley)

    "Nel lungo periodo siamo tutti morti " (John Maynard Keynes)

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •