Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: L'ultima cena: 10 cibi che potrebbero esservi fatali

  1. #1
    Old Sage Member L'avatar di Mkb
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    8,926
    Potere Reputazione
    10

    Predefinito L'ultima cena: 10 cibi che potrebbero esservi fatali

    L'ultima cena: 10 cibi che potrebbero esservi fatali

    Ciliege
    Così dolci, buone e innocenti... una tira l'altra. Ma ricordatevi che se il nocciolo viene danneggiato, ad esempio, con la masticazione, esso rilascia acido cianidrico che, assunto in grande quantità, può uccidere. Lo stesso dicasi per altri frutti della stessa famiglia, cioè pesche e prugne.

    Indice di mortalità: 4/10

    Se è vero che, mangiarne in quantità sufficiente per morire, richiederebbe un grande sforzo, dosi elevate possono, comunque, avere conseguenze "minori" come difficoltà respiratorie, blocco renale, coma, convulsioni e arresto respiratorio.


    Funghi
    Tra le specie più temute c'è la famigerata amanita falloide che, grazie alla sua somiglianza con specie commestibili, può coglierci di sorpresa, lasciandoci con danni irreversibili a fegato e reni. Quasi tutte le morti per funghi accertate conducono a questa specie killer, tra le sue vittime vi furono l'imperatore romano Claudio e Carlo VI, imperatore del Sacro Romano Impero.

    Indice di mortalità: 9/10

    Guai a scherzare con questo bel funghetto: i rimedi sono pochi e la morte, quasi inevitabile, sopraggiunge preceduta da emorragie, pancreatiti e attacchi di cuore.


    Rabarbaro
    Del rabarbaro, quello delle famigerate caramelle della zia Pina, non vengono mai utilizzate le foglie. Contengono infatti l'acido ossalico, pericoloso per i reni. Avete mai sofferto di calcoli renali? No? Per avere un'idea di quello che si prova, immaginate di avere un dolore lancinante, moltiplicatelo per due, ed elevate il tutto a potenza: non vi siete nemmeno avvicinati a quello che si prova veramente.

    Indice di mortalità: 3/10

    Il gusto amarissimo delle foglie è un buon indicatore che conviene restarne alla larga. La dose mortale, comunque, corrisponde a quasi 6 chili di foglie.

    Patate
    Oltre ad aver causato la più grande carestia del mondo, grazie alla sua scarsa resistenza alla peronospora, le patate possono uccidervi in altri modi. Non ci riferiamo alle patatine fritte nell'olio esausto, bensì alla velenosità dei germogli e delle foglie, oltre che al glicoalcaloide tossico che si sviluppa nella patata verde.

    Indice di mortalità: 5/10

    Di norma, le alte temperature eliminano la tossicità (un consiglio: bollitele!), sempre che non decidiate di concedervi un dolce sonno, eterno, bevendovi un tè fatto con foglie di patata.


    Noce moscata
    La noce moscata è un potente allucinogeno. E' come prendere le anfetamine, ma con quell'extra carica di nausea, febbre e mal di testa. Basta prenderne 5 grammi per avere le convulsioni, con 8 grammi iniziano le allucinazioni, mangiandone una intera si entra in una fase detta "psicosi da noce moscata".

    Indice di mortalità: 7/10

    Si hanno solo due casi accertati di morte da assunzione di noce moscata, nel 1908 e nel 2001.


    Pomodori
    Alcuni chef lasciano le foglie e i gambi dei pomodori durante la cottura, per migliorare il gusto di alcuni piatti, ma se consumati possono causare agitazione e dolori di stomaco. Lo stesso dicasi per i pomodori verdi, non maturi, e per il tè ricavato dalle foglie.

    Indice di mortalità: 3/10

    Se siete quindi in cerca di uno snack sfizioso da gustarvi davanti alla TV, il nostro consiglio è quello di rimanere fedeli ai classici popcorn.


    Mandorle amare
    Le mandorle, tecnicamente non sono noci (così come i pomodori non sono verdure). Quelle amare richiedono una lunga preparazione per rimuovere i 4-9 mg di acido cianidrico contenuto in ognuna di esse. Se non potete farne a meno, quindi, cercate almeno di scaldarle per bene e, se siete in Nuova Zelanda, non perdete tempo a cercarle: sono state bandite per legge.

    Indice di mortalità: 6/10

    Negli Stati Uniti, la vendita di queste gustose pseudo-noci, usate in quantità minime negli amaretti, è stata sottoposta a restrizioni.


    Mele
    Una mela al giorno... Lo sapevate che quando vi mangiate una mela state mandando giù una piccola dose di cianuro? Così piccola da non rappresentare normalmente un problema. In alcuni, rari casi, si arriva a vomitare quello che è spesso considerato un rimedio naturale.

    Indice di mortalità: 2/10

    Evitate, in ogni caso, di mangiarne i semi. (Photo credit: Flickr: Helenjagcat)


    Semi di ricino
    Dai semi di ricino si ricava il famigerato olio, usato come additivo in molti cibi tra cui il cioccolato. Nei semi si trova la velenosissima ricinina, ne basta pochissima per uccidere un uomo. Fortunatamente viene separata dall'olio con il quale non è solubile.

    Indice di mortalità: 9/10

    Fortunatamente non reperibili al supermercato sotto casa, bastano 4 semi per uccidere un coniglio, ce ne vogliono 5 per una pecora, 6 per un cavallo, sette per un maiale, 11 per un cane e ben 80 per stecchire un'anitra. (Photo credit: Flickr: Shielnaik)


    Pesce palla (Fugu)
    A Hong Kong e in Giappone lo considerano una leccornia, per noi è semplicemente un pesce velenoso dal quale stare alla larga. Il fegato, i muscoli e la pelle di questo simpatico pesciolino sono un concentrato di tetradotossina, un veleno 1200 volte più mortale del cianuro. Solo uno chef con almeno tre anni di preparazione specifica vi può salvare da morte certa.

    Indice di mortalità: 10/10


    fonte: http://www.asylumitalia.it/2009/11/2...sservi-fatali/

  2. #2

    Predefinito

    interessante lettura!!! davvero!
    grande Mkb! non avere la tv in casa ha i suoi effetti ;)
    andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto

  3. #3

    Predefinito

    manca il prezzemolo...1kg e sei morto :D

  4. #4

    Predefinito

    hehehe utile...c'è cianuro ovunque questa è la morale
    "io sono drogato come chi beve il caff...anzi chi ne beve tre lo pi di me"




Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •