Ragazzi vi propongo un passo del mio libro di fisiologia vegetale perchŔ l'ho trovato molto interessante. Non voglio dare una direzione particolare al 3d ma vorrei sentire le vostre opinioni in proposito...quindi sbizzarritevi.

Piccola premessa.
Esistono raggi UV-A, UV-B, UV-C. Gli UV-A non sono assorbiti dall'ozono, gli UV-C sono quelli pi¨ dannosi e vengono bloccati dallo strato di ozono, gli UV-B non vengono bloccati efficaciemente dall'ozono (o meglio vengono assorbiti meglio a concentrazioni maggiori di ozono) e sono quelli pi¨ interessanti da studiare...vediamo che dice il libro.

"Tutti i tipi di radiazioni UV possono, infatti, causare effetti negativi nelle piante; i danni che ne risultano possono essere suddivisi in due classi: quelli a carico del DNA e quelli a carico, pi¨ genericamente, dei processi fisiologici.
E' il caso, per˛, di tener presente che in condizioni di luce naturale non ci sono danni evidenti da UV-B, i danni ci sono con luce a basso PAR ed alto UV-B, condizione mai presentte in natura.
Questi danni sono stati accertati sottoponendo le piante ad esposizioni suppletive di radiazioni UV-B, in modo da simulare le condizioni esistenti a seguito di una riduzione del 10-20% dello strato dell'ozono atmosferico. Gli effetti finali sono di varia natura (riduzione della biomassa, diminuzione della percentuale di polline germinante, deformazioni epidermiche, variazione della composizione delle cere cuticolari, aumento dei livelli dei flavonoidi, ecc) e sono causati da eventi primari causati dagli UV; tra questi si pu˛ considerare il danno al DNA, le modifiche alle membrane, la degradazione proteica, l'alterazione ormonale, l'attivazione dei meccanismi di trasduzione del segnale mediati dal recettore per gli UV-B."

Considerando il fatto che l'incidenza di questi effetti Ŕ del 100% a queste concentrazioni di ozono sistemi biologici animali come per esempio noi che effetti avrebbero a concentrazioni di ozono maggiori ma non ottimali? Quale sarebbe l'incidenza di tali effetti?