Cresce la quota di anziani che fa uso di droghe illegali: si stima ad esempio che oggi siano circa 10.000 gli anziani che consumano cocaina o altre sostanze illegali come marijuana e anfetamine. Lo rivelano gli esperti riuniti per il decimo Congresso della SocietÓ Italiana di Psicogeriatria in corso a Gardone Riviera in provincia di Brescia.
Il rischio maggiore nell'anziano Ŕ quando si crea una situazione di abuso multiplo, cioŔ si associano il bere smodato con l'autosomministrazione incontrollata di ansiolitici o analgesici.
'Spesso ciˇ avviene in chi gia' assume farmaci in numero elevato per motivi clinici (talvolta si arriva anche a 12-15); si puo' quindi formare un 'cocktail esplosivo' con danni al fegato, ai reni e al cervello. Un anziano su dieci - spiega Marco Trabucchi, presidente della SocietÓ Italiana di Psicogeriatria - assume cinque o pi˙ farmaci psicoattivi al giorno: spesso si tratta di analgesici oppioidi, ansiolitici e sedativi. Il metabolismo dell'anziano Ŕ perˇ pi˙ lento rispetto a quello degli adulti e i suoi organi sono anche pi˙ sensibili agli effetti dei farmaci: cresce cosÝ la probabilitÓ che si sviluppi una vera e propria dipendenza'.

Fonte ADUC