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Discussione: Il cibo spazzatura crea dipendenza al pari della droga

  1. #1
    Old Sage Member L'avatar di Mkb
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    Predefinito Il cibo spazzatura crea dipendenza al pari della droga

    Il cibo spazzatura crea dipendenza al pari della droga

    Grassi, zuccheri, sale… tutti i nemici della salute che il corpo richiede sempre di più
    Il cibo spazzatura crea dipendenza al pari della drogaPiù si mangia male, più si mangia… male. Sembra un brutto gioco di parole, ma a quanto pare è la realtà. Secondo un nuovo studio, infatti, il cibo spazzatura crea dipendenza al pari di una droga creando le condizioni per far sì che si tenda a ricercare sempre più proprio i cibi che ci fanno male.

    I ricercatori dello Scripps Research Institute di Jupiter in Florida (Usa) hanno condotto uno studio su modelli animali in cui si evidenzia come il consumo di cibi in diete ad alto contenuto di grassi, sale e zucchero aumenti progressivamente il desiderio di consumarne continuativamente e, in alcuni casi, di più poiché la sensazione di appagamento che ne consegue viene ricercata ogni volta che si assumono questi alimenti.

    Il dr. Paul Kenny e il dr. Paul Johnson hanno sottoposto dei topi suddivisi in tre gruppi a una serie di test. Gli appartenenti al primo gruppo hanno ricevuto del cibo "sano", quelli appartenenti al secondo gruppo hanno ricevuto del cibo spazzatura in quantità controllata, mentre al terzo gruppo è stata data la possibilità di alimentarsi con cibo spazzatura senza limiti.
    Dalle evidenze apparse si è riscontrato che i topi appartenenti al terzo gruppo hanno iniziato dopo un po' ad abbuffarsi senza controllo.
    Difatti, dopo soli cinque giorni di dieta con il cibo spazzatura, i topi hanno dimostrato una "profonda riduzione" della sensibilità dei centri del piacere nel cervello, suggerendo che gli animali si sono rapidamente assuefatti al cibo. Come risultato, fanno notare i ricercatori, i topi mangiavano più cibo per ottenere la stessa quantità di piacere. Proprio come i tossicodipendenti da eroina richiedono sempre maggiore droga per sentirsi bene, i topi avevano bisogno di più cibo spazzatura.
    «La perdita di controllo è il segno distintivo della tossicodipendenza. Questa è la prova più completa ad oggi che suggerisce come l'obesità e la tossicodipendenza abbiano basi neurobiologiche comuni» ha commentato il dr. Kenny.
    (lm&sdp)

  2. #2
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    USA - Pasticcini e patatine fritte, stessi effetti sul cervello degli stupefacenti

    11 novembre 2009 12:44

    Patatine fritte e pasticcini sono capaci di "drogare" il cervello come se fossero cocaina o alcol, soprattutto se vengono consumati a intermittenza, ad esempio se periodi di abbuffate selvagge si alternano a periodi di privazione, magari perché ci siamo messi a dieta per buttare giù qualche chilo di peso. Questo sarebbe anche il motivo per cui, al termine del regime, quando si riprende a mangiare normalmente, al primo peccato di gola si finisce per recuperare tutto quello che si era faticosamente perso. Purtroppo non esiste ancora una soluzione al problema: il fatto di conoscere questo meccanismo, però, può aiutarci a "tener duro" e ad affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà.
    Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani e americani, la ragione del deleterio su e giù del peso, il cosiddetto "effetto yoyo", ben noto a chi combatte contro l'ago della bilancia, il consumo intermittente di cibi ricchi di grassi e zuccheri induce modificazioni nel cervello comparabili a quelle osservate nel caso di una dipendenza da sostanze stupefacenti. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica "Pnas" e realizzata dagli scienziati della Boston University School of Medicine (Usa) diretti da due italiani, Pietro Cottone e Valentina Sabino, in collaborazione con Luca Steardo dell'Università Sapienza di Roma, ha dimostrato che basta abituarsi ai sapori buoni e proibiti per restarne "sedotti" e soffrire di una sorta di sindrome da astinenza quando spariscono dal menù.
    La scoperta contribuisce a spiegare perché è così difficile rinunciare a certi cibi quando ci si deve mettere a dieta e perché siamo così portati, non appena possiamo allentare un po' allentare la sorveglianza a regime concluso, a ricadere in abbuffate o in disordini alimentari. Gli scienziati hanno preso in esame i comportamenti di alcuni tipi di obesi o di persone con disordini dell'alimentazione, soggetti che per forza di cose alternano periodi di astinenza (in cui sono costretti a rinunciare completamente a cibi zuccherini e grassi) a mangiate compulsive e difficili da controllare.
    Per indagare sull'effetto che i cibi più golosi hanno sulla mente, i ricercatori hanno usato 155 ratti, misurando le loro risposte neurobiologiche. Gli animali sono stati divisi in due gruppi: il primo è stato sottoposto a una dieta a cicli, in cui i topi venivano nutriti per cinque giorni con normale cibo per roditori, mentre negli altri due venivano loro offerti bocconi gustosi, dolci e grassi al sapore di cioccolato.
    Il secondo gruppo di cavie ha mangiato invece sempre e solo cibo standard. Gli esperti hanno notato che gli animali del primo gruppo finivano per rifiutare il cibo comune, anche se prima lo avevano mangiato tranquillamente, e sembravano all'improvviso stressati e ansiosi. Ansia e stress scomparivano magicamente non appena le bestiole tornavano a ricevere il menù goloso, del quale facevano vere e proprie scorpacciate. Tutto questo non accadeva alle cavie del gruppo di controllo.
    I ricercatori hanno allora indagato sul ruolo del sistema che regola lo stress nel cervello: si tratta di una rete connessa con le aree cerebrali coinvolte nei fenomeni di dipendenza da alcol e droga, scoprendo che nei periodi di dieta i ratti avevano un aumentato livello di espressione del gene Crf (Corticotropin-Releasing Factor) nell'amigdala, l'area del cervello coinvolta proprio nella risposta a paura, ansia e stress. I livelli di attività del gene rientravano nella norma solo quando i cibi ghiotti tornavano nelle ciotole.
    Questa alternanza nel cervello dei livelli del Crf sarebbe la spiegazione dei ricorrenti fallimenti delle diete dimagranti, spiega Pietro Cottone, condirettore del Laboratorio delle Dipendenze della Busm, il quale spiega: "L'attivazione del Crf durante l'astinenza dai cibi più golosi induce uno stato emozionale negativo, responsabile dei segni di ansia. E contribuisce alle ricadute nella morsa degli alimenti vietati". Sono tantissimi oggi gli individui cronicamente a dieta che, quindi, alcuni giorni si astengono per poi abbuffarsi nei giorni successivi vanificando i precedenti sforzi, in un circolo vizioso che di fatto non aiuta a dimagrire, anzi, potrebbe peggiorare la situazione. (Tgcom)

  3. #3

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    anche se non è proprio in correlazione diretta con le dipendenze penso che questo capitolo tratto da un mio libro di testo possa farvi capire come stiamo messi (per la serie non ci facciamo mancare nulla)
    naturalmente in questo caso tutto l' articolo è votato a far capire la gravità del problema ma credetemi NON SONO FOLLIE ALLARMISTE sono dichiarazioni basate su studi di gruppi alternativi di scienziati americani sicuramente un po aiutati dai soldi di magnati (anche loro alternativi) che mandano avanti campagne personali ma lo fanno per il bene sia loro che della collettvità in particolare questo fu un libercolo extra che ci fece comprare la prof di farmacologia e si intitolava "il tradimento della medicina"
    dove di esempi come questi ce ne sono a bizeffe ...ed anche peggiori purtroppo...........

    L' aspartame non è stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. Per oltre otto anni la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che
    questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio. L'FDA ha continuato a rifiutare di approvarlo fino a che il presidente Reagan non prendesse la carica (era molto amico della G. D. Searle - adesso Monsanto) e licenziasse il commissario della FDA che aveva negato l'approvazione dell'aspartame. Successivamente, il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario. Ma la forte opposizione per l'approvazione di questa sostanza continuava a tal punto che venne nominata una Commissione Investigativa. Il responso della Commissione recitava così: "non approvare l' aspartame".
    Tuttavia il Dott. Hayes passò sopra la decisione della commissione e approvò ugualmente l'aspartame.
    Poco tempo dopo aver approvato l'utilizzo dell'aspartame anche nelle bevande gassate, il commissario Arthur Hull Hayes, firmò un contratto di collaborazione con l'agenzia delle pubbliche relazioni della G.D. Searle.

    Danni a lungo termine
    L'aspartame causa danni "lenti e silenziosi" in tutte quelle persone che sono così sfortunate da non avere reazioni immediate e che non hanno quindi un motivo per evitarlo. Potrebbero volerci una, cinque, dieci, quarant'anni, ma alla lunga si manifesteranno gravi problemi (alcuni reversibili e altri no) per tutte quelle persone che ne fanno uso abituale.
    METANOLO (alcool metilico/veleno) (contenuto nell'aspartame almeno al 10%).
    Il metanolo è un veleno mortale. Alcune persone ricorderanno che il metanolo causò la morte e la cecità di molti consumatori di vino qualche anno fa. Il metanolo viene liberato gradualmente nel piccolo intestino quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina.
    L'assorbimento di metanolo nel corpo è accelerato considerevolmente quando viene ingerito metanolo libero. Il metanolo libero si forma nell'aspartame quando viene riscaldato oltre i 30° C. Questo avviene quando un prodotto contenente aspartame viene immagazzinato e conservato impropriamente o quando viene riscaldato (per esempio, come componente di un qualsiasi prodotto alimentare).
    All'interno del corpo il metanolo si trasforma in acido formico ed in formaldeide. La formaldeide è una neurotossina mortale. Una valutazione dell'EPA (Enviromental Protection Agency - Agenzia per la protezione ambientale - USA) sul metanolo dichiara che il metanolo "viene considerato un veleno ad accumulo, grazie al bassissimo tasso di escrezione una volta assorbito. Nel corpo, il metanolo viene ossidato in formaldeide ed in acido formico; entrambi questi metaboliti sono tossici." I ricercatori dell'EPA raccomandano un limite massimo di consumo di 7,8 mg al giorno. Un litro di bevanda dolcificata con aspartame contiene circa 56 mg di metanolo. I consumatori abituali di prodotti contenenti aspartame consumano fino a 250
    mg di metanolo al giorno, 32 volte il limite massimo suggerito dall' EPA.
    I problemi da avvelenamento di metanolo maggiormente conosciuti sono i problemi relativi alla vista. La formaldeide è un agente cancerogeno ben conosciuto e causa danni alla retina, interferisce con la riproduzione del DNA e causa difetti di nascita. Data la mancanza di alcuni enzimi chiave, gli esseri umani sono molto più sensibili agli effetti tossici del metanolo rispetto agli animali. Di conseguenza, le prove sull'aspartame e sul metanolo fatte a spese degli animali da laboratorio non riflettono correttamente il pericolo per gli esseri umani. Come precisato dal Dott Woodrow C. Monte, direttore del laboratorio di Scienza degli Alimenti e della Nutrizione dell'Università di Stato dell'Arizona, "non ci sono studi effettuati sugli umani o sui mammiferi per valutare possibili effetti mutageni, teratogenici, o cancerogeni causati dall'assunzione cronica dell'alcool metilico. "
    E' stato precisato che i succhi di frutta e le bevande alcoliche contengono piccole quantità di metanolo. E' importante però ricordare che il metanolo contenuto nei prodotti naturali non compare mai da solo. In ogni caso, l'etanolo è presente, solitamente in quantità superiore a quella del metanolo. L'etanolo è un antidoto naturale per la tossicità del metanolo
    negli esseri umani. Le truppe americane durante la guerra del golfo furono dissetate con grandi quantità di bevande dolcificate con aspartame che erano state riscaldate oltre i 30° C dal sole dell'Arabia Saudita. Molti di loro tornarono a casa con numerosi disturbi simili a quelli riscontrati nelle persone avvelenate chimicamente dalla formaldeide. Il metanolo libero nelle
    bevande può essere stato uno dei fattori che hanno contribuito alla manifestazione di questi disturbi. Altri prodotti della scomposizione dell'aspartame come la dichetopiperazina (DKP), possono essere stati un'altro fattore scatenante.
    In un atto del 1993 che può essere descritto soltanto come "incosciente", l'FDA approvò l'aspartame come ingrediente in numerosi prodotti alimentari che possono venire riscaldati al di sopra dei 30° C.
    Cosa ancora più grave, il 27 giugno 1996, senza un pubblico avviso, l'FDA ha rimosso tutte le limitazioni riguardanti l'impiego dell'aspartame permettendo così il suo utilizzo in tutto, compresi gli alimenti che vengono riscaldati o cotti.
    La verità circa la tossicità dell'aspartame è molto lontana e diversa da quello che la NutraSweet Company divulga e vuole far credere al pubblico. Nel febbraio del 1994, il DHHS (Department of Health and Human Services - dipartimento della salute e dei servizi umani) degli Stati Uniti ha reso pubblico l'elenco degli effetti collaterali segnalati alla FDA (DHHS 1994).
    L'aspartame ha rappresentato più del 75% di tutti gli effetti collaterali segnalati all'ARMS (Adverse Reaction Monitoring System - Sistema di Controllo degli Effetti Collaterali) della FDA.
    La stessa FDA ammette che soltanto L'UN PER CENTO di coloro che hanno dei problemi relativi alla consumazione di quello che mangiano lo comunica all'amministrazione. Questo vuol dire che i 10.000 reclami ricevuti potrebbero in realtà quantificarsi intorno al milione. Tuttavia, l'FDA ha un grosso problema nel conservare e rispondere ai reclami che gli pervengono e inoltre tendono a scoraggiare qualsiasi forma di protesta. La questione è che la MAGGIOR PARTE delle vittime non hanno nessun indizio o informazione sul fatto che possa essere l'aspartame la causa di molti dei loro problemi! Molte delle reazioni fisiologiche causate dall'aspartame sono pericolosissime e vanno fino alle convulsioni e la morte.

    Queste sono le reazioni e gli effetti collaterali:
    - dolori addominali
    - attacchi d'ansia
    - artrite
    - asma
    - reazioni asmatiche
    - rigonfiamento, edema (ritenzione dei liquidi)
    - problemi riguardanti il livello dello zucchero presente nel sangue (Ipoglicemia o Iperglicemia)
    - cancro al cervello (studi animali effettuati prima dell'approvazione)
    - difficoltà respiratorie
    - bruciore degli occhi e della gola
    - bruciore nell'urinare
    - difficoltà del pensiero logico
    - dolore alla cassa toracica
    - tosse cronica
    - affaticamento cronico
    - stato confusionale
    - morte
    - depressione
    - diarrea
    - capogiri
    - eccessiva sete o fame
    - affaticamento
    - distorsione della realtà
    - arrossamento del viso
    - perdita dei capelli (calvizie) oppure assottigliamento dei capelli
    - mal di testa/emicrania, capogiri
    - perdita della capacità uditiva
    - palpitazioni
    - orticaria
    - ipertensione (pressione alta)
    - impotenza e altri problemi sessuali
    - scarsa concentrazione
    - predisposizione alle infezioni
    - insonnia
    - irritabilità
    - pruriti
    - dolore delle giunture
    - laringite
    - annebbiamento del pensiero
    - accentuato cambio della personalità
    - perdita della memoria
    - problemi e cambio del ciclo mestruale
    - spasmi muscolari
    - nausea e vomito
    - formicolio e intorpidimento delle estremità
    - reazioni allergiche e simili
    - attacchi di panico
    - fobie
    - riduzione della memoria
    - aumento del battito cardiaco
    - reazioni cutanee
    - convulsioni
    - difficoltà di pronuncia
    - dolori nel deglutire
    - tachicardia
    - tremori
    - Tinnitus
    - Vertigini
    - perdita della vista
    - aumento di peso

    L'aspartame peggiora o imita i sintomi delle seguenti malattie:
    - Fibromialgia
    - Artrite
    - Sclerosi multipla
    - Morbo di Parkinson
    - Lupus
    - Sensibilizzazione verso molti agenti chimici
    - Diabete e complicazioni diabetiche
    - Epilessia
    - Morbo di Alzheimer
    - Difetti di nascita
    - Sindrome da affaticamento cronico
    - Linfoma
    - Malattia di Lyme
    - Problemi di concentrazione
    - Attacchi di panico
    - Depressione e altri problemi psicologici

    Come accade tutto questo:
    Il metanolo, derivato dall'aspartame, viene liberato nell'intestino tenue quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina (Stegink 1984, pagina 143). Il metanolo libero comincia a formarsi quando un qualsiasi prodotto liquido che contiene aspartame viene portato ad una temperatura superiore ai 30° C... questo avviene naturalmente anche all'interno del corpo umano.
    Il metanolo viene quindi convertito in formaldeide. La formaldeide dà luogo alla formazione di acido formico, il veleno delle formiche. L' acido formico è tossico e viene usato come attivatore degli sverniciatori per i rivestimenti all'uretano ed a resina epossidica. Immaginate che cosa fa ai vostri tessuti!
    La fenilalanina e l'acido aspartico costituiscono il 90% dell'aspartame e questi aminoacidi, se assunti con l'alimentazione, vengono usati normalmente dal nostro organismo per la sintesi del protoplasma. Ma quando non sono accompagnati dagli altri amminoacidi che normalmente ingeriamo in un normale pasto di contenuto proteico [ne usiamo circa 20], diventano neurotossine.
    Questo è il motivo per la quale troviamo, sull'etichetta dei prodotti EQUAL e su altri prodotti che contengono aspartame, l'avvertenza riguardante la Fenilchetonuria (PKU). Il 2% della popolazione soffre di questo disturbo che comporta una estrema sensibilità a questa sostanza, a meno che non derivi dall'alimentazione. Questo provoca problemi al cervello e diversi difetti di nascita! Alla fine, la fenilalanina si trasforma in DKP (dichetopiperazina), una sostanza che provoca il tumore del cervello.
    In altre parole: L' aspartame si converte in sottoprodotti pericolosi ai quali non esistono contromisure naturali. Lo stomaco vuoto di una persona a dieta accelera queste conversioni e ne amplifica i danni. I componenti dell'aspartame vanno dritti al cervello, causando forti emicranie, confusione mentale, convulsioni e problemi di equilibrio. I ratti e gli altri animali usati come cavie da laboratorio sono poi morti a causa di tumori al cervello.

    Malgrado le asserzioni difensive della Monsanto e di altre società:
    1. Il metanolo dell'alcool e delle spremute non viene convertito in formaldeide in nessuna misura significativa. Esistono delle forti evidenze scientifiche per confermare questo fatto riguardante le bevande alcooliche e delle prove ragionevolmente fondate per le spremute.
    2. La formaldeide ottenuta dal metanolo è molto tossica anche in dosaggi *bassissimi* come evidenziato da recenti ricerche scientifiche.
    3. La tossicità cronica e le reazioni e danni causati dall'aspartame derivano dalla trasformazione del metanolo in formaldeide e da altri prodotti della sua metabolizzazione anche se le industrie cercano di dimostrare il contrario con delle ricerche a breve durata usando una sostanza sperimentale che è chimicamente differente e che viene assorbita diversamente rispetto alla sostanza originale che viene messa in vendita.
    Quasi tutti gli studi indipendenti comunque, "stranamente" indicano che l' aspartame può causare gravi problemi di salute.
    4. Una scappatoia usata comunemente dalla Monsanto è di sostenere che l' aspartame è "sicuro" ma che tuttavia alcune persone potrebbero avere delle reazioni "allergiche". Questo tipo di assurdità è tipica della Monsanto. I test effettuati da loro indicano che l'aspartame non causa reazioni "allergiche". Questo è il loro modo di provare a minimizzare e nascondere le
    numerose e gravi reazioni tossiche che la gente sta subendo come conseguenza dell'utilizzo a lungo termine dell'aspartame.

    Sommario
    Date le seguenti argomentazioni, per i ricercatori diventa definitivamente prematuro scartare il ruolo del metanolo negli effetti secondari dell' aspartame:
    1. La quantità di metanolo ingerita grazie all'aspartame è senza precedenti nella storia umana. Il metanolo che si ingerisce dal succo di frutta non si avvicina neanche lontanamente alla quantità di metanolo ingerita con l'assunzione dell'aspartame, particolarmente per le persone che ingeriscono ogni giorno da uno a tre litri (o più) di bevande dietetiche. Diversamente dal metanolo che deriva dall'aspartame, il metanolo dai prodotti naturali probabilmente non viene assorbito o non viene convertito nei relativi metaboliti tossici in misura significativa come discusso precedentemente.
    2. La mancanza di riscontri scientifici relativi ai cambiamenti dei livelli di acido formico e di formaldeide nel plasma non preclude che i danni siano causati da questi metaboliti tossici. I cambiamenti dei livelli spesso non si possono riscontrare se l'assunzione del metanolo avviene per un breve periodo.
    3. I prodotti che contengono aspartame il più delle volte forniscono poche o nessuna delle sostanze nutritive che possano proteggere dall'avvelenamento cronico da metanolo e spesso vengono consumati fra i pasti. Le persone che ingeriscono questi prodotti per seguire una dieta a basso contenuto calorico spesso hanno delle carenze nutrizionali maggiori rispetto alle persone che bevono spremute fresche.
    4. Le persone con determinati problemi di salute o che usano determinate droghe possono essere molto più suscettibili all'avvelenamento cronico del metanolo.
    5. Un avvelenamento lento dovuto all'assunzione prolungata di queste sostanze sfocerà in malattie croniche ed in effetti collaterali. Molte malattie croniche che sembrano comparire improvvisamente in realtà sono maturate gradualmente nel corpo per molti anni.
    6. Un numero crescente di ricerche indica che molta gente è altamente sensibile anche a dosi bassissime di formaldeide nell'ambiente. L' esposizione ambientale alla formaldeide e da ingestione di metanolo (che si converte in formaldeide) derivato dall'aspartame probabilmente ha un effetto cumulativo deleterio.
    7. E' stato riscontrato che l' acido formico tende ad accumularsi lentamente in varie parti del corpo. L' acido formico inibisce (secondo alcuni studi) il metabolismo dell' ossigeno.
    8. Un sempre maggiore numero di persone quando ingerisce dei prodotti che contengono aspartame per un periodo prolungato di tempo, mostra dei problemi cronici di salute simili agli effetti collaterali dovuti all'avvelenamento cronico da metanolo. Questo include molti casi di lesione dell'apparato visivo simili al tipo di lesione riscontrato nei casi di avvelenamento da
    metanolo.

    Nota aggiuntiva sugli effetti tossici dell'aspartame: spesso occorrono almeno sessanta giorni senza nessuna assunzione di aspartame (NutraSweet) per vedere un miglioramento significativo. Controllare con molta attenzione tutte le etichette (comprese vitamine e prodotti farmaceutici). Cercare la parola "aspartame" sull' etichetta ed evitarla. (evitare anche "acesulfame-k" o "sunette") Per finire, evitare tutte quelle informazioni nutrizionali provenienti dalle organizzazioni che gestiscono le pubbliche relazioni delle industrie alimentari che producono "cibi spazzatura" come la IFIC o dalle organizzazioni che accettano finanziamenti dall'industria alimentare chimica e dei cibi spazzatura come l'Associazione Dietetica Americana.
    Se siete dei consumatori di un qualsiasi prodotto contenente aspartame e avete problemi fisici, visivi, o mentali... fate una prova: evitate di assumere aspartame per 60 giorni. Se, dopo due mesi senza aspartame i vostri sintomi sono spariti, o sono diminuiti, partecipate con noi a eliminare questa neurotossina dal mercato. Scrivete una lettera alla FDA, mandando una copia a Betty Martini (per provare che l'FDA non conserva i reclami che gli pervengono). Scrivete ai vostri politici. Restituite i prodotti che contengono l' aspartame dove li avete acquistati... e chiedete un rimborso COMPLETO. Fate un gran casino se non vi rimborsano completamente! Convincete tutti i vostri amici, e familiari... che staranno meglio se smetteranno di usare l'aspartame... e coinvolgeteli a fare lo stesso.
    L'aspartame è diventato "un dolcificante approvato" ad opera di alcune persone avide e disoneste che speculano calpestando la vita e la salute della gente. Visto che sia l'FDA che i politici sono ampiamente compromessi in questo scandalo, soltanto un pubblico INFORMATO ed ATTIVO potrà ottenere la riclassificazione di questo "additivo alimentare" in SOSTANZA TOSSICA e la sua rimozione dal ciclo alimentare umano.
    ..questa sarà l' ultima marcia degli ENT, .....stanotte ...marceremo su Isengard.....
    TUTTE LE DISCUSSIONI SONO SCRITTE IN 1° PERSONA SOLO PER COMODITA' NARRATIVA, discussioni e domande su canapa e derivati sono intese SOLO a puro interesse scientifico/culturale

  4. #4
    Super Moderator L'avatar di jaco
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    Il solito schifo...siamo proprio delle merde noi esseri umani: non siamo mai in grado di rispettare nulla e dove ti giri giri se sollevi una piatra trovi sempre monnezza!
    La sapevo la storia dell'aspartame (i farmacisti abbondano in famiglia) così come so bene che cosa possono provocare certi farmaci che, spacciati al lancio come rivoluzionari, salvavita, inoovativi, con bassissimo impatto negativo alla fine si sono rivelati ben peggiori della malattia che volevano curare...tant'è che non è infrequente veder sparire dai magazzini certi farmaci (anche molto noti e diffusi) per un periodo di tempo più o meno lungo per poi vederli ricomparire con uan formaulazione diversa in misura maggiore o minore...e sapete qual'è la cosa che lascia ancora più perplessi? che spesso cambiano sostanze diverse dall amolecola curativa i così detti eccipienti che, teoricamente, non dovrebbero avere impatti o averne di minimali...
    "Il saggio parla perché ha qualcosa da dire. Lo sciocco perché ha da dire qualcosa."

  5. #5
    Old Sage Member L'avatar di star75
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    ...la beffa più grande é che cercano di proibire la stevia, su presunti studi di effetti nocivi sui topi. Questi studi sono stati fatti dal WHO, tanto per cambiare...Inoltre gli studi fatti con roditori non possono essere presi come rappresentativi per la specie umana.

  6. #6

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    Citazione Originariamente Scritto da jaco1974 Visualizza Messaggio
    ...tant'è che non è infrequente veder sparire dai magazzini certi farmaci (anche molto noti e diffusi) per un periodo di tempo più o meno lungo per poi vederli ricomparire con uan formaulazione diversa in misura maggiore o minore...e sapete qual'è la cosa che lascia ancora più perplessi? che spesso cambiano sostanze diverse dall amolecola curativa i così detti eccipienti che, teoricamente, non dovrebbero avere impatti o averne di minimali...
    facciamo subito un esempio jaco che ne dici
    perchè non dobbiamo chiamare le cose con nome e cognome
    mumble mumble... non vi siete accorti che l'AULIN, l'antidolorifico/antinfiammatorio FANS x eccellenza è sparito per un brevissimo periodo ed adesso quando lo chiedi in farmacia non te lo danno se non con ricetta firmata e controfirmata, con sovrascritta indicazione medica specialistica e dose giornaliera, fino a poco tempo fa lo vendevano come l'acqua minerale anche ai minorenni senza nessuna ricetta
    ..questa sarà l' ultima marcia degli ENT, .....stanotte ...marceremo su Isengard.....
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  7. #7

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    Citazione Originariamente Scritto da star75 Visualizza Messaggio
    ......Inoltre gli studi fatti con roditori non possono essere presi come rappresentativi per la specie umana.
    purtroppo la sperimentazione di qualsiasi sostanza in commercio legale passa attraverso varie fasi di sperimentazione una tappa fondamentale è lo studio sui topi/ratti da laboratorio, in effetti x alcuni versi questi studi sui roditori non possono essere dirimenti se non accompagnati da una sperimentazione umana o su primati, ma esistono sia ragioni economiche(i topi costano molto meno di uomini o scimmie in termini di mantenimento)
    e ragioni scientifiche(pur non essendo perfettamente uguale la fisiologia del topo è una tra le + simili a quella umana ed è appunto + facile da gestire)
    fermo restando che io sono fortemente contro gli esperimenti su animali purtroppo mi vedo costretto a dire che tante volte non ci sono ancora alternative valide.

    PS per chi è una mente al lavoro ed avido di sapere scientifico consiglio un interessantissimo libro sull' argomento (topi/uomo)
    si intitola " about man and mice" non so se lo hanno tradotto in italico
    PS scusate se sono un po OT
    ..questa sarà l' ultima marcia degli ENT, .....stanotte ...marceremo su Isengard.....
    TUTTE LE DISCUSSIONI SONO SCRITTE IN 1° PERSONA SOLO PER COMODITA' NARRATIVA, discussioni e domande su canapa e derivati sono intese SOLO a puro interesse scientifico/culturale

  8. #8
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    gia sapevo......si chiamano esaltatori di sapidità....non capisco come mai nn ne fanno cenno......

  9. #9
    Super Moderator L'avatar di jaco
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    Faccio qualche altro nome in ordine sparso: Zantac, Ranidil, Malox, Novalgina sono i primi che mi sovvengono.
    Ma anche cose molto più "banali" tipo schiume dermatologiche contro i funghi: pevaryl, dactarin.
    E lasciamo perdere gli antibiotici sennò intaso il forum.

    filo sai qual'è l'esaltatore di sapidità per antonomasia? il glutammato monosodico (componente principale del comunissimo dado da cucina).
    Sai che danni provoca? ti riporto un estratto di un articolo discusso su report elaborato sulla scorta di ricerche fatte da altroconsumo.

    "Il glutammato monosodico è il sale dell'acido glutammico, che e' un aminoacido naturalmente presente negli alimenti. E da un punto di vista tecnologico e' quell'elemento che conferisce particolari caratteristiche di gusto al prodotto in oggetto. Il glutammato monosodico oltre che naturalmente presente negli alimenti viene anche assunto come additivo e trova impiego nella lavorazione di alcuni tipici prodotti alimentari come esaltatore di sapidità.
    Basta andare in un supermercato per vedere come questo additivo che serve per aumentare sapore sia in tantissimi prodotti alimentari che noi mangiamo. Dagli insaccati alle paste con il ripieno. E' nelle salse, nei preparati per salse, nelle conserve vegetali, in alcuni snack ed e' la base dei dadi da cucina e dei preparati per brodo
    Viene imputata al glutammato la sindrome da ristorante cinese, cioe' mal di testa, arrossamenti, fino a delle vere e proprie crisi asmatiche.
    Studi recenti hanno fugato la possibilita' che fosse responsabile dell'insorgenza del Parkinson e dell'Alzhaimer. Ma restano ancora problemi legati alle intolleranze alle allergie".

    E non serve assolutamente a niente: serve solo a esaltare i sappori o meglio a crearli da zero in cose che non ne avrebbero o non ne avrebbero a sufficienza tipo il dado che è una congerie di scarti di lavorazioen a altre schifezze...
    "Il saggio parla perché ha qualcosa da dire. Lo sciocco perché ha da dire qualcosa."

  10. #10
    Old Sage Member L'avatar di star75
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    quoto jaco !! inoltre ci sono tecniche naturali semplici per esaltare i sapori...ad es. succo di limone con pepe...

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