Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Alberoni: “Droga e rock nascono insieme”: Vasco risponde!

  1. #1
    MoNio
    Guest

    Predefinito Alberoni: “Droga e rock nascono insieme”: Vasco risponde!

    E se questo è un luminare siamo messi bene!!!

    http://www.giornalettismo.com/archiv...scono-insieme/

    Il celeberrimo luminare della sociologia italiana ci dà un’altra lezione


    “La droga e il rock nascono insieme, non lo dico io, e’ evidente”. A parlare e’ Francesco Alberoni ospite del morning show di Emilio Pappagallo, su Radio Rock 106.600.

    LA SPIEGAZIONE – “Il rock non e’ italiano, ne’ europeo ma americano – prosegue -. E’ comparso negli anni sessanta e si e’ diffuso nel periodo in cui contemporaneamente si sono diffusi negli Stati Uniti tutti i tipi di droghe possibili. A Woodstock si usava marijuana in abbondanza”. E ancora: “C’e’ un legame stretto tra la droga, il sesso libero e il rock. Molti cantanti rock avevano bisogno della droga per comporre le loro cose, non ne avevano bisogno Verdi e Puccini. C’e’ un eccitamento nel rock che viene favorito dalle sostanze che consentono di andare al di la’ delle proprie prestazioni abituali, lo si vede anche nei concerti. Una sfrenatezza che c’e’ anche nella discoteca, nei concerti di cantanti come Vasco Rossi, situazioni piu’ favorevoli all’eccitazione da droghe. Dubito che nell’Ottocento si andasse ai concerti a La Scala bevendo vino perche’ quella musica era piu’ legata a sentimenti ed emozioni languide e bellicose ma ora le cose sono cambiate, anche a causa della diffusione di alcuni stupefacenti
    Vasco risponde:

    http://www.tmnews.it/web/sezioni/spe...05_00220.shtml

    Milano, 5 ago. (TMNews) - "Dire che il rock sia naturalmente legato all'uso delle droghe significa generalizzare in modo irresponsabile e superficiale; significa fare di tutta l'erba un fascio. E fare di tutta l'erba un fascio e' una metafora adatta a spiegare il metodo di procedimento fascista del pensiero". Lo scrive Vasco Rossi su Facebook per rispondere alle parole provocatorie di Francesco Alberoni. Il sociologo, con un articolo sul Corriere della Sera e in un'intervista a Radio Rock, ha sollevato un polverone sostenendo che: "Droga e rock nascono insieme. C'e' un eccitamento nel rock che viene favorito dalle sostanze che consentono di andare al di la' delle proprie prestazioni abituali. Una sfrenatezza che c'e' anche nella discoteca, e nei concerti di cantanti come Vasco Rossi".

    Il rocker non ci sta e puntualizza sul social network: "Bisogna che Alberoni si prenda almeno la briga di leggersi qualcosa sull'argomento che critica, se proprio vuole fare il tuttologo. Il rock e' nato come genere musicale di origine afroamericano, con testi che affrontano tematiche sociali in modo profondo e provocatorio. E' il ritmo delle pulsazioni del cuore e il movimento istintivo dell'atto sessuale. Se tutto questo puo' essere legato all'uso delle droghe allora significa che la vita, a cominciare dall'aria che si respira fino all'energia vitale, e' droga. Francesco Alberoni, da buon sociologo, e' rimasto vittima del peggiore luogo comune".

  2. #2

    Predefinito

    Alberoni, il tuttologo di stocazzo, è talmente tanto ridicolo da non meritare commenti. Ma, no, uno solo: citi grandi artisti del passato solo perchè non possono mandartici, scemo. Se Mozart fosse vivo oggi, fumerebbe indica e comporrebbe rock, e tu non lo ascolteresti perchè sei un minchione. ( e a Mozart gli staresti tanto sul cazzo, questo è certo )
    buffone!!

  3. #3
    Old Sage Member L'avatar di drlecter
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    6,926
    Potere Reputazione
    27

    Predefinito

    Vasco: "Le droghe sono da evitare, ma chi le usa non va criminalizzato"

    14/08/2011



    Il rocker: «Si deve condannare il peccato, non il peccatore». Pioggia di commenti positivi, ma anche qualche critica

    «La droga e in generale tutte le sostanze stupefacenti, farmaci compresi, sono pericolosi, comportano devastanti effetti collaterali e sono assolutamente da evitare. Questo non significa che si debba criminalizzare, perseguitare chi ne fa uso. Si deve condannare il peccato, non il peccatore». Torna sulla questione-droga Vasco Rossi, con un post pubblicato nel pomeriggio sulla sua pagina Facebook, da giorni canale privilegiato del rocker per un filo diretto con i fan durante la sua convalescenza a Zocca (Modena).

    Molti i commenti pro-Blasco (in tutto ne sono stati pubblicati circa 800 in un’ora), ma anche diverse voci dissenzienti e critiche su queste affermazioni: «Che coraggio e da che pulpito», scrive Elisa, mentre Elisabetta commenta «Provochi troppo»; «il peccatore va condannato», digita Giovanni, e Gianluca: «Canta e taci, e scendi dal pulpito che è meglio».

    Pochi minuti prima, in un altro post, Vasco Rossi ha scritto che «chi sostiene il proibizionismo sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e e della malavita. L’unica politica seria contro la droga è quella definita ’Riduzione dei danni', un approccio realistico...».

    http://www3.lastampa.it/spettacoli/s...o/lstp/415764/


    @drlecter44

  4. #4

    Predefinito

    mi piace vasco ma non credo sia dio sono gli altri che tengono la testa per dividere le orecchie stimo chi riesce a parlare con persone così..
    relax, the future -is already unfolding- from long-planted seeds
    Vai con il tuo amore nei campi
    Riposa all'ombra.
    Quando vedi che i generali e i politicanti
    riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,abbandonalo.
    Lascialo come un segnale della falsa pista,quella che non hai preso.
    Fai come la volpe, che lascia molte pi tracce del necessario,diverse nella direzione sbagliata.
    Pratica la resurrezione.
    (-Wendell Berry)

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •