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Discussione: A Barack Obama il Nobel per la Pace.

  1. #11
    Old Sage Member L'avatar di star75
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    Unhappy

    ....se hanno dato il premio nobel per la pace ad Arafat, un terrorista, perché non darlo a Barack OSama o al Berluska o a Putin,...non mi scandalizzerei di pìu di quel tanto, lo sono pure loro (terroristi !!)

  2. #12

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    l'unica parte bella della notizia è che berlusca l'ha preso nel cul!!

    SILVIO....VAIACCASA!!! è l'inizio della sua fine...

    per il resto ho anch'io i miei dubbi su Obama...

    ogni tanto mi viene il dubbio... chi è il papa nero di nostradamus??? Ratzy o Obama ???(ricordando che al tempo il potere del papa era paragonabile a quello che ha oggi il presid usa)

    mah, speriamo bene!!

    la positività e l'amore ci salveranno!!
    Le piante non le puoi imprigionare... overgrow the planet!!!
    :MI NO GO FATTO,NE VISTO GNENTE:
    QUI SI SCAMBIANO TEORIE MAI PRATICHE.RICORDO CHE LA COLTIVAZIONE DI CANNABIS IN ITALIA E' ILLEGALE.LA PRIMA PERSONA USATA IN QUELLO CHE SCRIVO E' SOLO PER COMODITA NARRATIVA. QUELLO CHE HO SCRITTO NON UN INCITAMENTO ALLA COLTIVAZIONE/USO.
    Ogni riferimento a fatti, persone e cose nei miei testi puramente immaginario o casuale. Le foto sono prese da archivi pubblici.MI NO ME PIASE LA GANJA!!!

  3. #13
    Super Moderator L'avatar di jaco
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    Citazione Originariamente Scritto da kingmob Visualizza Messaggio
    Gino Strada

    Lui si che lo meriterebbe il nobel per la pace. O da assegnare alla memoria della moglie

    Ma perchè quando han dato il nobel x la pace ad Arafat e Netanyau??

    Scusami ma se è vero che israeliani e paletinesi si sono massacrati per decenni non sono contestabili due fatti (sarebbe il caso di ripassarsi un po' la storia di israele e dei relativi contrasti):
    - da qualche parte avrebbero dovuto parlare e iniziare a porre le basi per un accordo e Arafat, lato palestinese, e non Netanyau bensì Perez e Rabin (che ricordiamoci essere stato assassinato, proprio a causa dei colloqui con i palestinesi, da un estremistra ebreo ultraortodosso di destra) sono stati i primi a sedersi ad un tavolo e cercare di trovare una soluzione alla convivenza tra due popoli che si odiano (lasciamo perdere poi com'è andata a finire)
    - Arafat non è mai stato condannato per responsabilità dirette ed oggettive in atti di terrorismo che (altro ripassetto) negli anni settanta erano fomentati da Abu Nidal, leader di Settembre nero (che era la costola estremista dell'OLP di Arafat ma che non era in alcun modo approvata o giustificata dallo stesso Arafat)

    Jaco, cita Carter,

    Vedere qui http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Carter.

    Se poi vi interessano le motivazioni ufficiali, basta leggersi l'articolo con la motivazione date

    Il problema è dare un premio che dovrebbe venire assegnato per qualcosa che è stato già fatto dando, invece, l'impressione che si premino le speranze.
    Star...ti rispondo sopra. Se le vostre informazioni sono incorrette...meglio prima chiarisi le idee al posto di basarsi non sui fatit ma sulle notizie date sulla scorta delle proprie convinzioni/motivazioni/correnti politiche da parte di giornali non del tutto obiettivi.

  4. #14
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    ....bah, di certo non si esprime un pensiero pacifista organizzando Intifade !!!! Per me Arafat é stato un terrorista e sempre lo resterà. Trovo che un nobel per la pace lo si dovrebbe dare a persone come Jan Palach o come il cinesino che si fatto travolgere dal carro armato nell'89 sulla piazza Tienammen. Questa persone, per me, incarnano il vero senso di libertà e pace. Hanno manifestato le loro idee e pensieri di libertà senza usare fucili, bombe, cannoni o sassi.

  5. #15
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    ...bè la mia con Gino Strada, era un evidente provocazione, certo che lo meritava sicuramente di più lui, oppure la moglie... ma siccome qui dentro siete tutti comunisti, ci siete caduti con tutte le scarpe...
    Potevate citare il Dalai Lama, Ingrid Betancurt, Anna Polytoiskova... ma avendo la coda di paglia che si fà???
    Ci si rivendica il nobel ad Arafat come + azzeccato di quello ad Obama... poi vabbè, io nel mio cervello avrò confuso le immaggini degli accordi di Camp David con Clinton con quelle delle premiazione... e di certo Netanyau non era Rabin... ma stai lì cmq... è sempre un premio ad un capo di governo... e chi la fà la guerra se non i governi?? Da questo punto di vista guerra e pace, sono 2 lati della stessa moneta...
    Stesso discorso x Carter... uomo di pace che, se non ci fosse stato prima il gurrafondaio Nixon non sarebbe mai stato eletto. E quello che poi è successo anche con Obama, credete forse che sarebbe stato eletto lo stesso, che ci sarebbe stato tutto questo popò di movimento e rinascita democratica, se prima non ci fossero stati gli anni oscurantisti di Bush??


    Il problema è dare un premio che dovrebbe venire assegnato per qualcosa che è stato già fatto dando, invece, l'impressione che si premino le speranze.

    Su questo siamo d'accordo, ma io mi spingerei ancora più in là... molto più in là...
    non premiare chi pone fine a una guerra quando il suo popolo ne ha le palle piene x ovvie ragioni di utilità, ma chi si adopera xchè la guerra non cominci proprio... facevo l'esempio del Dalai Lama apposta, avevano l'opportunità di mettere la Cina davanti ad un empasse internazionale, c'erano le Olimpiadi e tutti i giornalisti del mondo erano lì, poteva cavalcare benissimo le rivolte scoppiate e guadagnare visibilità (quindi potere) in tutto il mondo, mettere in crisi il governo cinese che da anni tormenta il Tibet...
    Non lo ha fatto. Anzi si è speso in senso opposto perchè le rivolte finissero e tutto rientrasse... forse è questa la differenza tra chi vuole la Pace in senso assoluto, e chi vuole una pace di comodo che torna utile a tutti.

    KINGMOB TESSERA A.S.C.I.A. N.09

  6. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da kingmob Visualizza Messaggio
    ...bè la mia con Gino Strada, era un evidente provocazione, certo che lo meritava sicuramente di più lui, oppure la moglie... ma siccome qui dentro siete tutti comunisti, ci siete caduti con tutte le scarpe...
    e chi ti dice che non ci sia "caduto" consapevole: parlando con chi mostra una bella dose di disinformazione o preconcetto non posso certo andare a citare alcuni nomi che ho in mente
    Potevate citare il Dalai Lama, che ha vinto il nobel nell'89... Ingrid Betancurt, che ha fatto pe rla pace? non si da il premio per la pace a chi subisce una tragedia personale ma non contribuisce alla pace: anzi a volerla dire tutta l'affaire Betancourt ha portato ad un raffreddamento dei rapporti tra Francia e Colombia Anna Polytoiskova ecco, forse questo è l'unico nome accettabile ma, purtroppo, essendo anche un premio economico a meno di fondazioni a suo nome non poteva riceverlo... ma avendo la coda di paglia che si fà???
    Ci si rivendica il nobel ad Arafat come + azzeccato di quello ad Obama... poi vabbè, io nel mio cervello avrò confuso le immaggini degli accordi di Camp David con Clinton con quelle delle premiazione... e di certo Netanyau non era Rabin... ma stai lì cmq... è sempre un premio ad un capo di governo... e chi la fà la guerra se non i governi?? Da questo punto di vista guerra e pace, sono 2 lati della stessa moneta...vero in parte, a Camp David (una delle residenze del presidente degli stati uniti) sono stati firmati diversi accordi e diversi trattati quello cui mi riferisco io (voluto dal Carter che sconosci) risale al 1979 e sigla la pace tra Israele ed Egitto all'indomani della guerra dello Yom Kippur del 1973 (per inciso a seguito di quell'accordo il nobel fu dato anche a Sadat, egiziano, e Begin, israeliano). Circa, poi, il nobel ad Arafat, Rabin e Perez beh...resta pure della tua opinione ma dopo decenni di massacri da una aprte e dal'altra è indiscutibile che quei tre sono stati i primi a capire che continuando con le violenze non si sarebbe risolto nulla: quella è una terra martoriata e divisa che dopo 60 anni non può venire "azzerata" mandando via israeliani o palestinesi per cui l'unica è dialogare e chi prima l'ha fatto lato palestinese è proprio Arafat che, con tutti i lati bui di una questione spinosa, alla fine è stato la guida dell'OLP per molti anni e, grazie al proprio carisma personale, è riuscito a sedare parte delle divisioni di origine tribale (tipicamente arabe...vedi storia delle guerre arabo-israeliane...ma quella è un'altra storia) che hanno portato solo nuove violenze e attentati in Palestina.
    Stesso discorso x Carter... uomo di pace che, se non ci fosse stato prima il gurrafondaio Nixon non sarebbe mai stato eletto. Mamma mia...mi stanco a fare il "maestrino" ma come non farlo di fronte a manipolazioni evidenti dei fatti: NIxon guerrafonadio? da quale punto di vista? sicuramente dal punto di vista del l'impegno in Vietnam ma, ricorda, che è stato anche il primo presiente a volare in Unione Sovietica e a parlare di denuclearizzazione (SALT 1), il primo a dialogare con la Repubblica Popolare Cinese e il primo a intraprendere una seria politica ambientale in USA (senza contare poi le missioni Apollo sulla luna)...come tutti gli uomini di potere anche per lui ci sono luce ed ombre ma ormai è incontestabile che per le politiche internazionali Nixon sia stato un ottimo elemento E quello che poi è successo anche con Obama, credete forse che sarebbe stato eletto lo stesso, che ci sarebbe stato tutto questo popò di movimento e rinascita democratica, se prima non ci fossero stati gli anni oscurantisti di Bush?? Cosa c'entra?...in USA l'alternanza Democratici Repubblicani è praticamente fissa e ciclica (prima di Bush c'era Clinton, prima di Clinton Bush padre prima di Bush padre...quindi anche questi sono diretta conseguenza dei predecessori...mah...sono perplesso
    Quando si parla di pace bisogna fare veramente attenzione perchè il rischio di fare solo demagogia è enorme: purtroppo noi siamo tutti "coccolati" da una pace che ormai va avanti da 60 e passa anni. Vallo a dire tu "fate la pace non fate la guerra, non fate l'intifada, non lanciate sassi ai carrarmati israeliani" ad un palestinese che dall'oggi al domani si ritrova senza casa, senza terra, senza memoria storica (per fare spazio alle colonie gli israeliani buttano giù con i bulldozer i villaggi palestinesi) senza nemmeno un luogo dove andare a piangere i propri defunti o dove poter dire "io sono nato in questa casa, in questa stanza". E, parimenti, vai a fare ragionare tu un ebreo ortodosso che dopo 2000 anni di diaspora va nella "terra di Abramo, la terra promessa": "ok, adesso che sei venuto fuori dai coglioni che qui ci dobbiamo fare lo stato palestinese".
    Purtroppo la natura stessa dell'uomo, e la conseguente elevata complicazione dei rapporti umani, non consente di affrontare con legerezza alcune questioni.

  7. #17
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    ....bah, di certo non si esprime un pensiero pacifista organizzando Intifade !!!! Per me Arafat é stato un terrorista e sempre lo resterà. Trovo che un nobel per la pace lo si dovrebbe dare a persone come Jan Palach o come il cinesino che si fatto travolgere dal carro armato nell'89 sulla piazza Tienammen. Questa persone, per me, incarnano il vero senso di libertà e pace. Hanno manifestato le loro idee e pensieri di libertà senza usare fucili, bombe, cannoni o sassi.
    Vuoi un perfetto esempio di libertà e pace, come la chiami tu?
    Lascia perdere quello che riporti e leggi della vita di Gandhi (che non ha mai vinto alcun premio), di Martin Luther King, di Nelson Mandela, di Gorbaciov, di Aung San Suu Kyi, etc.

  8. #18
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    Be a Jaco. intanto mi dispiace che non comprendi i vari passaggi ironici... ma tant'è, non guardandosi in faccia è un pò difficile capire se uno è ironico o dice sul serio...
    Detto questo passo a rispondere ai tuoi commenti in rosso (rosso maestrina o rosso comunista??? Fate voi, io mi astengo che l'ironia non è facile da fare sul forum...).

    e chi ti dice che non ci sia "caduto" consapevole: parlando con chi mostra una bella dose di disinformazione o preconcetto non posso certo andare a citare alcuni nomi che ho in mente

    Falli invece i nomi, che tanto c'è wikipedia che risolve... saremo pure disinformati ma internet aiuta... citare a memoria x fare un discorso generale invece mica tanto... saranno le canne o l'età che avanza...

    Potevate citare il Dalai Lama, che ha vinto il nobel nell'89...

    Infatti vedi le canne.... chissà che facevo nell'89 invece di seguì i Nobel x la pace...

    Ingrid Betancurt, che ha fatto pe rla pace? non si da il premio per la pace a chi subisce una tragedia personale ma non contribuisce alla pace: anzi a volerla dire tutta l'affaire Betancourt ha portato ad un raffreddamento dei rapporti tra Francia e Colombia...

    Bè questa te la potevi risparmià... mi dai gioco facile... cazzo, una che mette a repentaglio la propria vita, andando cosciente dei rischi nella giungla Colombiana a cercare un dialogo con le Farc, dopo anni di guerra civile in Colombia... e tu la chiami tragedia personale... dilla tutta davvero... che sosterreste pure i Kamer Rossi e Polpot, altro che guerriglia marxista... basta che uno si dica comunista, e scatta il soccorso rosso... poi può anche campà spignendo cocaina e ammazzando gente... ma vanno sempre sostenuti...
    Sempre x esser chiari però aggiungo, il fatto che mi stan sul cazzo le FARC non significa assolutamente che approvi o giustifichi la situazione colombiana, con squadroni della morte e gruppi paramilitari assoldati dal governo x far la guerra ai comunisti, e che poi la vera guerra la fanno agli indios o ai poracci... assolutamente... ma ho un altra visione del mondo... e se potessi li cancellerei tutti.

    .vero in parte, a Camp David (una delle residenze del presidente degli stati uniti) sono stati firmati diversi accordi e diversi trattati quello cui mi riferisco io (voluto dal Carter che sconosci) risale al 1979 e sigla la pace tra Israele ed Egitto all'indomani della guerra dello Yom Kippur del 1973 (per inciso a seguito di quell'accordo il nobel fu dato anche a Sadat, egiziano, e Begin, israeliano). Circa, poi, il nobel ad Arafat, Rabin e Perez beh...resta pure della tua opinione ma dopo decenni di massacri da una aprte e dal'altra è indiscutibile che quei tre sono stati i primi a capire che continuando con le violenze non si sarebbe risolto nulla: quella è una terra martoriata e divisa che dopo 60 anni non può venire "azzerata" mandando via israeliani o palestinesi per cui l'unica è dialogare e chi prima l'ha fatto lato palestinese è proprio Arafat che, con tutti i lati bui di una questione spinosa, alla fine è stato la guida dell'OLP per molti anni e, grazie al proprio carisma personale, è riuscito a sedare parte delle divisioni di origine tribale (tipicamente arabe...vedi storia delle guerre arabo-israeliane...ma quella è un'altra storia) che hanno portato solo nuove violenze e attentati in Palestina.

    Quà posso evitarmi la risposta, visto che ne fai una questione di idee... io la mia l'ho già detta...

    Mamma mia...mi stanco a fare il "maestrino" ma come non farlo di fronte a manipolazioni evidenti dei fatti: NIxon guerrafonadio? da quale punto di vista? sicuramente dal punto di vista del l'impegno in Vietnam ma, ricorda, che è stato anche il primo presiente a volare in Unione Sovietica e a parlare di denuclearizzazione (SALT 1), il primo a dialogare con la Repubblica Popolare Cinese e il primo a intraprendere una seria politica ambientale in USA (senza contare poi le missioni Apollo sulla luna)...come tutti gli uomini di potere anche per lui ci sono luce ed ombre ma ormai è incontestabile che per le politiche internazionali Nixon sia stato un ottimo elemento

    In politica internazionale Nixon un ottimo elemento???
    Ma l'hai riletto quello che hai scritto?? E dai... mò perchè Oliver Stone c'ha fatto il film come a Fidel Castro, ci rivalutiamo pure Tricky Dickie... ma parliamo della stessa persona??? Bò, perchè io mi ricordo uno che è salito alla ribalta grazie al maccartismo, quando sbattevano in galera la gente e la distruggevano x niente, eletto presidente grazie ai fondi (spesso illeciti, anche se uscì pulito dalle accuse + grosse riguardanti i primi passi in politica) delle lobby di armi, moltiplico da presidente l'impegno in Vietnam.
    I suoi rapporti con la Russia erano pessimi.
    Tanto che dovette aprire ai cinesi, i quali essendo anche loro in rotta con la CCCp, furono ben lieti di trovare un coglione con cui giocare a pingpong x far rodere il culo ai russi. Ma i risultati???
    E poi non ti pare un pò un controsenso riferire nella stessa frase di "politica ambientale" e "l'Apollo sulla Luna"??? Non stanno un pò agli estremi come argomenti?? O voleva la conquista dello spazio x piantarci i pomodori biologici, mentre i russi cattivi ci volevano mettere gli ogm??

    Cosa c'entra?...in USA l'alternanza Democratici Repubblicani è praticamente fissa e ciclica (prima di Bush c'era Clinton, prima di Clinton Bush padre prima di Bush padre...quindi anche questi sono diretta conseguenza dei predecessori...mah...sono perplesso

    Basterebbe guardarti qualche statistica sul voto ad Obama e forse capiresti meglio il discorso... x Obama è andato a votare gente che di solito mai rientra nelle statistiche di voto, semplicemente perchè non votà... giovani, poveri, neri, ispano e latini vari... tutta gente che mai prima si era recata in un seggio...
    Secondo te in una situazione "normale", chi avrebbe vinto le primarie tra lui e la Clinton?? Cosa ha convinto questa gente ad andare al voto?? La sua bella faccia?? Magari sì, ma x esser onesti diciamo magari al 50%... l'altro 50% lo dò alla disperazione, e un altro buon 70% di questo 50 di disperazione vogliamo riconoscerlo a Bush oppure nò??? Non mi sembra così difficile da capire...

    Quando si parla di pace bisogna fare veramente attenzione perchè il rischio di fare solo demagogia è enorme: purtroppo noi siamo tutti "coccolati" da una pace che ormai va avanti da 60 e passa anni. Vallo a dire tu "fate la pace non fate la guerra, non fate l'intifada, non lanciate sassi ai carrarmati israeliani" ad un palestinese che dall'oggi al domani si ritrova senza casa, senza terra, senza memoria storica (per fare spazio alle colonie gli israeliani buttano giù con i bulldozer i villaggi palestinesi) senza nemmeno un luogo dove andare a piangere i propri defunti o dove poter dire "io sono nato in questa casa, in questa stanza". E, parimenti, vai a fare ragionare tu un ebreo ortodosso che dopo 2000 anni di diaspora va nella "terra di Abramo, la terra promessa": "ok, adesso che sei venuto fuori dai coglioni che qui ci dobbiamo fare lo stato palestinese".
    Purtroppo la natura stessa dell'uomo, e la conseguente elevata complicazione dei rapporti umani, non consente di affrontare con legerezza alcune questioni.

    E chi lo fà??? Stavamo semplicemente discutendo se era giusto o meno assegnare un premio, il resto ci entrato di striscio... e almeno da parte mia in maniera grossolana e generalista... se tu che continui a puntualizzare... che devo fà?? Smette di rispondere?

    Bella Jaco. E passa al blu x le sottolineature... sto rosso proprio non piace.
    Ciauz.

    KINGMOB TESSERA A.S.C.I.A. N.09

  9. #19
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    king, mi spiace che la prendi così: non è questione di ironia colta o non colta e di "parteggiamento" a tutti i comunisti con condanna al resto del mondo (vedi il discorso su Nixon che dovrebbe fugarti i dubbi..a proposito il watergate è accaduto per la rielezione non per la prima elezione).
    Personalmente non appartengo a quella categoria di comunisti che approva i crimini di Stalin Pol Pot o Mao e che idolatra l'Unione Sovietica...anzi ne sono il primo critico essendo molto più idealista che non "praticone" e pertanto straconvinto che qualunque tentativo di applicazione della teoria comunista che sia stato fatto, ad oggi, è fallito miseramente.
    E, sempre per condividere con te 'origine delle mie idee/convinzioni: sono un grandissimo appassionato di Storia che, proprio per quella maiuscola che ho usato con il massimo rispetto, cerco di farmi un'idea dei fatti attingendo a fonti che fanno riferimento anche a correnti politiche contrapposte proprio per cercare di ricostruire i fatti al di là dell'interpretazione personale. Fatto questo il successivo passo (che risulta abbastanza complicato, invero) è quello di leggere la critica storica fatta da qualcuno che dopo aver messo a nudo un fatto lo inserisce nel tessuto più ampio del contesto politico e sociologico del momento in cui il fatto accade.
    Ecco perchè, apparentemente in modo paradossale, arrivo a esprimere un certo giudizio su Nixon.
    Morale della favola: non sempre un gesto in assoluto errato lo è in un contesto storico e viceversa...bisogna sempre inserirlo nell'evoluzione/successione degli eventi.
    Esempio palese: Churchill ed Eisenhower ebbero a esprimere in modo diferente uno stesso concetto ovvero che la seconda guerra mondiale era da vincere non solo per "liberare" l'Europa ma perchè in caso di sconfitta i criminali di guerra sarebbero stati i governanti delle potenze alleate (detto all'indomani dei bombardamenti a tappeto sulla Germania).
    In sostanza, e concludo l'OT, è il contesto che governa la giustezza o meno dell'azione e, nel caso del nobel ad Obama, l'errore è proprio l'assenza di un contesto effettivo che giustifichi l'azione.


    Giusto per farti dispetto (per scherzo)...ti saluto in rosso

  10. #20
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    ...Ma non l'ho presa male, figurati, mi piace discutere/polemizzare con chi conosce determinati fatti e mostra un minimo di senso critico da saperli guardare e giudicare con un attimo di distacco... ecco magari mi piace un pò troppo, e a volte mi lascio trasportare finendo x fare il bastian contrario in assoluto solo per amor di diatriba.
    Cmq su Nixon non mi riferivo al Watergate, ma quando fù costretto ad andare in diretta tv per mostrare i suoi estratto conto bancari, perchè accusato di finanziamento illecito... non era nemmeno presidente all'epoca... e i finanziamenti che gli contestavano arrivavano proprio dalla lobby anticastrista degli imprenditori della Florida e quella delle armi. Ma questa è l'ultimo appunto che faccio...
    La fame chiama...
    Ciao.

    KINGMOB TESSERA A.S.C.I.A. N.09

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