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Discussione: Referendum: si parte

  1. #21

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    Personalmente non mi frega na mazza di sto referendum,
    anzi sono favorevole al fatto che le prime 4 cariche dello stato in quanto tali non possano essere indagate fin tanto che restano in carica.
    Se facciamo un referendum per abrogare la legge fini/giovanardi sono più che disposto a fare anche dell'attivismo ma per aiutare dipietro....s'inculi!

    Articolo 3 Costituzione Italiana

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

  2. #22

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    Il Lodo Alfano? «C’è un precedente», spiega Giuseppe Di Federico, professore emerito di sistemi giudiziari all’Università di Bologna. Quale? Una vecchia legge dimenticata? «No, io mi riferisco a un provvedimento della magistratura. Strano che nessuno se lo ricordi». L’ex componente del Consiglio superiore della magistratura sorride, sospira, borbotta: «Strano Paese il nostro. Certo sono passati quindici anni, ma la storia è nota, stranota: riguarda il presidente Oscar Luigi Scalfaro». Lei pensa ai fondi riservati del Sisde? «Esatto. Una vicenda che mi è tornata in mente nelle scorse settimane, osservando le polemiche sorte a proposito del Lodo Alfano». Perché? «Perché il Lodo Alfano tutela le quattro più alte cariche dello Stato». E che c’entra Scalfaro? «Allora, nel 1993, il Lodo non c’era ancora ma i magistrati inventarono uno scudo su misura per tutelare il capo dello Stato». Come andò quella storia? «Alcuni funzionari del Sisde erano stati indagati per peculato dalla Procura di Roma. Alcuni di loro tirarono in ballo Scalfaro. Dissero che all’epoca in cui era ministro degli interni, quindi prima di diventare presidente, gestiva 100 milioni di lire al mese». Una situazione esplosiva. «A disinnescarla ci pensarono i magistrati della Procura di Roma, non il Parlamento, con un provvedimento mirato». Che cosa accadde? «Anzitutto quei funzionari furono messi sotto inchiesta per attentato agli organi costituzionali». Risultato? «Questi 007, rischiando una condanna pesantissima, decisero di tacere, come ci racconta Francesco Misiani che all’epoca era Pm a Roma nel libro La toga rossa. Ma non è questo il punto più importante». E qual è? «Il passaggio successivo». Ovvero? «Dopo una riunione cui parteciparono alcuni magistrati della Procura di Roma si stabilì di fermare l’indagine su Scalfaro». Su che base? «Sempre facendo riferimento all’articolo 289 del codice penale, quello che punisce severamente l’attentato agli organi costituzionali». L’articolo 289 come il Lodo Alfano? «Sì. L’articolo allora suonava così: “È punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti di un reato più grave, chiunque commette atti diretti a impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente, al presidente della Repubblica” e ad altre cariche istituzionali” l’esercizio delle attribuzioni o delle prerogative conferite dalla legge”. La Procura di Roma stabilì un’interpretazione assai estensiva del codice? «Certo». L’attentato agli organi costituzionali è un reato gravissimo: è stato contestato, per esempio, ai generali dell’Aeronautica militare che avrebbero mentito e depistato, ingannando il governo a proposito della strage di Ustica. «Nel 1993 la Procura di Roma fu lodata da tutti per questo gesto che metteva il Quirinale al riparo delle tempeste. In pratica si fece leva sull’articolo 289 per sostenere che un’indagine avrebbe impedito alla presidenza della Repubblica di svolgere i propri compiti». Quindi il procedimento fu sospeso? «Certo, rimase congelato per sei anni. La controprova è che ripartì solo nel ’99, quando Scalfaro lasciò il Quirinale. E a quel punto fu rapidamente archiviato». Dunque? «Io spero che la Corte costituzionale non faccia a pezzi il Lodo Alfano. Se no, saremmo al paradosso». Quale? «Vorrebbe dire che i giudici possono fare quel che non riesce ai politici. E che è un pool di magistrati e non le Camere a decidere le regole del gioco democratico. Fra l’altro se si va a vedere l’articolo 289 si scoprirà che il Lodo della Procura di Roma batte il Lodo Alfano anche come estensione». Perché? «Perché l’immunità prevista dal 289, secondo quell’interpretazione, copre anche il Parlamento e le Regioni».

    sembra proprio che ci sia chi puo' e chi non puo'.....

  3. #23

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    Ke tristeeeeeeeeeeeeeeezzAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!
    E' mai possibile ke questi DINOSAURI non si estinguano mai??
    Qua bisognerebbe spedirli tutti a casa e rifare TUTTO d'accapo con gente ONESTA! La situazione è marcia dalle fondamenta..

    Vorrei ke questo fosse un incubo e la realtà fosse 1 altra...

  4. #24

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    secondo mé ci vuole un colpo di stato...sono via dal Italia da due anni circa e seguo le notizie solo per internet( anzi se potete darmi qualche indirizzo di disinformazione ) ma vedo che stá sempre piú peggiorando...dal pseudo comunismo al Berlusconi...

  5. #25

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    Citazione Originariamente Scritto da fiorerosso Visualizza Messaggio
    secondo mé ci vuole un colpo di stato......
    "Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla." 1Corinzi 6:12

  6. #26

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    Citazione Originariamente Scritto da Black Jack Visualizza Messaggio
    Mah..
    Io non trovo mica giusto ke uno quando sale al potere può fare tutto quello ke cazzo gli pare. Ok??
    Il primo cittadino è quello ke dovrebbe dare l'esempio di C O R R E T T E Z Z A agli altri ed è quello ke rappresenta l'italia all'estero.
    Sono più che daccordo con te!
    Io non ho detto che il pres. del cons. può fare quello che vuole. Ho detto che penso che fintanto che uno ha quella carica e la sta rappresentando, non debba essere indagato. Finito il mandato ok!
    E' un po diverso da quanto hai riportato.
    Ciao
    OVERGROW COLTIVA PASSIONE
    OcchiRossi

    LSD, White Lemon, G13Widow, Cannalope, Critkal Kush, Sweet Chese, Chese, BlueChese, ASH, AfganHaze, Serious6, Chronic, OrangeBud, 2000swissSkunk, lemon Thay Kush.

  7. #27

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    tutti a firmare...................!
    "Give me one reason to not groW" !



    Exodus Growshop Roma
    Via Clelia, 42
    Roma (Appia/Tuscolana) Metro A Furio Camillo
    06-87909830 - exodus.grow@email.it
    www.myspace.com/exodushop
    Facebook: Exodus Growshop Roma


  8. #28

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    Ok..andiamo a firmare..pero' ad una condizione:Noi diamo una mano a Di pietro e Di pietro da una mano a noi..se e cosi' va bene.
    Chi e d'accordo?..
    SE GLI ASINI VOLASSERO IL PARLAMENTO SAREBBE UN AEROPORTO

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