IMPIANTO DI PRIMA TRASFORMAZIONE


Descrizione del macchinario, come da prototipo brevettato al n.TO 2010 A000554

Prodotto trattato: paglie di canapa macerata in campo per 30/40 giorni, umidità massimo 13%, purezza minimo 98%
Quantità di materia prima in entrata: 6/8 q/li ora
Dimensione rotoballe di paglie di canapa e peso: h cm 120, Ø cm 130/140, q.li 2.5/2,8
Quantità di materiali in uscita: fibra corta 20/25%, canapulo 75/70%, polveri 5%
Grado pulizia fibra: media 90/95%
Grado pulizia canapulo: media 87/95%

L’impianto è composto da tre moduli più console di comando:
  • modulo alimentazione
  • modulo separazione
  • modulo pulizia


Modulo di alimentazione
Le rotoballe vengono poste per mezzo di muletto o di trattore con forche su un pianale elevabile idraulicamente che è incernierato alla struttura principale del modulo. La rotoballa viene sfaldata da denti metallici posizionati sulle traverse di una catenaria estesa in altezza. Le bacchette strappate cadono per gravità e vengono convogliate al modulo di separazione da un nastro trasportatore in gomma, chiuso nella parte inferiore per evitare perdite di materia prima.
Nastro trasportatore e catenaria di estrazione sono posti in movimento da motori idraulici indipendenti. La velocità di estrazione della catenaria e quella di movimento del nastro trasportatore sono regolabili dall’operatore in modo da ottimizzare l’afflusso di materia prima al modulo di separazione.

Modulo di separazione
Le bacchette estratte dal modulo di alimentazione vengono forzate entro un sistema costituito da un telaio perimetrale all’interno del quale sono alloggiati tre battitori e i relativi controbattitori.
La materia prima proveniente dal modulo di alimentazione viene diretta verso il primo rotore che opera una prima frammentazione delle bacchette di canapa ed una prima grossolana sfibratura.
La canapa viene poi convogliata al secondo battitore nel quale viene sminuzzata e separata dalla fibra. Nel terzo battitore si ottiene la definitiva scissione della parte fibrosa dal canapulo.
Il canapulo e la fibra vengono infine espulsi dal modulo di separazione e convogliati nel modulo di pulizia.
L’ampiezza dello spazio tra i rulli e griglie di separazione può essere regolata in modo da permettere di lavorare diverse tipologia di prodotto. Le spranghe di contrasto sono installate singolarmente ed estraibili, in modo da consentire interventi di manutenzione in caso di rotture od usure.

Modulo di pulizia
Il modulo finale di pulizia è costituito da un vaglio rotante inclinato sotto il quale si muove un nastro trasportatore che raccoglie e movimenta i frammenti di canapulo.
Il vaglio è posto in rotazione da un motore idraulico e da una catena con relativo tenditore che si impegna sulla corona dentata saldata lungo la circonferenza del pulitore.
Il nastro trasportatore, costituito da un tappeto in gomma, convoglia il canapulo in un apposito serbatoio munito di coclea che estrae e trasporta la materia prima verso il traliccio che sostiene i contenitori di stoccaggio (big bags).



Condizioni di vendita

Prezzo unitario: euro 300.000 franco destino e montaggio, esclusa IVA. Su richiesta viene fornito il dettaglio dei prezzi dei singoli moduli e dei pezzi di ricambio.

Garanzia: il macchinario viene venduto con la garanzia di 12 mesi da parte della Ditta costruttrice. Il periodo di garanzia decorre dalla data di installazione dell’impianto.
La garanzia non copre la normale usura dei materiali e decade in caso di installazione, uso o manutenzione impropria dei macchinari, o non rispetto delle prescrizioni di uso e manutenzione contenute nella documentazione. In caso di guasto durante il periodo di garanzia, salve le limitazioni di cui sopra, verranno forniti i materiali riconosciuti difettosi, destinati ad essere sostituiti e la manodopera necessaria.

Tempi di consegna: 6 mesi dall’ordinazione.


CONTO ECONOMICO RELATIVO ALLA COLTIVAZIONE E PRIMA TRASFORMAZIONE DELLA CANAPA


Riteniamo opportuno fornire, a titolo puramente indicativo, alcuni dati economici relativi alla coltivazione e prima trasformazione della canapa basati sulle attuali condizioni di mercato. La parte relativa al costo di gestione dell’impianto fa parte di preventivi che Assocanapa srl sta fornendo ad operatori interessati alla realizzazione degli impianti.

PREVENTIVO PER LA COLTIVAZIONE DI 1 HA DI CANAPA

Venendo all'aspetto più immediato del ritorno economico le previsioni oggi sono queste:

costi:
- Kg 50 di seme a Euro 5,50 al chilogrammo, pari a Euro 275,00 + IVA 10%
- lavorazione del terreno normale come per qualsiasi semina
- raccolta: falciatura con normale falciatrice (non rotofalce), macerazione in campo per 30/40 giorni, rotoimballatura (se destinata alla sfibratura è opportuno che la falciatura avvenga tagliando la bacchetta in segmenti da 60 cm/1 metro).

ricavi:
oltre al contributo dell' Unione Europea sui seminativi, che varia da zona a zona e comunque da circa 100 euro a 450 euro per ettaro, la canapa produce mediamente chilogrammi 13.000 per ettaro e sarà venduta a un prezzo che attualmente è di circa euro 0,15 al chilogrammo franco stabilimento di prima trasformazione, per cui si realizzerà mediamente euro 1.950,00 per ettaro. Ricavi maggiori possono essere conseguiti eseguendo in proprio la prima trasformazione, se si recupera il seme e/o si fanno produzioni/lavorazioni di nicchia, se si opera in un agriturismo.


PREVENTIVO PER LA GESTIONE DELL’IMPIANTO DI PRIMA TRAFORMAZIONE DELLE PAGLIE DI CANAPA IN ROTOBALLE

I tempi rilevati nella lavorazione delle paglie di canapa confezionati in rotoballe variano a seconda dei materiali trattati (incidono in particolare: densità della semina, che condiziona la morfologia delle piante e quindi altezza che può variare da 3 a 4/5,5 metri e oltre, dimensione della sezione dello stelo, che varia da pochi mm a 3 cm, presenza o meno di ramificazione e quindi di “nodi”; grado di macerazione delle bacchette in campo, modalità di confezionamento delle rotoballe, umidità del materiale ed umidità atmosferica, che contribuisce quando è più elevata a rendere più difficile la lavorazione).
E’ da ritenere, come in genere avviene per tutti i macchinari, che l’esperienza acquisita nella conduzione da parte di chi manovra l’impianto suggerisca miglioramenti del macchinario e anche soltanto della sua conduzione, in grado di aumentare la resa in termini di quantità lavorata/ora.
Il costo di lavorazione, limitandosi alla resa minima e considerato il prezzo di acquisto del macchinario pari ad euro 300.000 con ammortamento in 12 anni, senza tenere conto di eventuali contributi da PSR sull’investimento, può essere calcolato come segue tenendo conto che occorrono 2 turni di lavoro /giorno con 2 unità di personale contemporaneamente presenti, l’una delle quali può svolgere anche altre attività.

Investimento: euro 3000.000 – ammortamento 12 anni - quota ammortamento euro 25.000.


Calcolo costi gestione impianto


Stimando un anno lavorativo di 300 giorni e due turni di lavoro giornalieri di 8 ore ciascuno:

Voce Spesa euro Ammortamento impianto 25.000 Forza motrice (trattore 120/130cv) – 16 ore/giorno x 300 gg x euro 208 (1) 62.400 Manodopera – 4 operai x 8 ore/giorno x 300 gg x 15 euro/ora 144.000 Manutenzione impianto 30.000 TOTALE COSTI GESTIONE 261.400
(1) il costo è calcolato come segue:
16 ore/giorno X lt 20/ora gasolio agricolo = lt 320 giorno
320 lt/giorno X euro 0,65/lt = 208 euro/giorno
208 euro/giorno X 300 giorni = euro 62.400


Paglie trattate


Produzione annua stimata: 6 q/ora x 16 ore x 300 gg = 28.800 q/anno

Costo della lavorazione al quintale: euro 261.400 : 28.800 q = 9,08 euro/q

Con una produzione di 8 q/ora i quintali/anno lavorati arrivano a 38.400 mentre il costo di lavorazione scende a 6,80 euro/q.

Naturalmente, per stimare la convenienza dell’attivazione di un impianto occorre aggiungere ai costi del macchinario i costi dell’immobile in cui lo si colloca, altre attrezzature (trattore con forcone o muletto con forche, pressa per la fibra, traliccio per le big bags per il contenimento del canapulo) e le spese generali, che possono variare a seconda di come l’impianto si inserisce nell’organizzazione aziendale, che può consentire l’ottimizzazione ad esempio del rendimento del costo del personale o l’impiego di trattore già presente in azienda e sottoutilizzato).
Nei ricavi inoltre non sono considerati il possibile recupero del seme, i vantaggi della vendita del canapulo dopo avere eseguito lavorazioni che ne aumentano il pregio (ulteriore pulizia, depolverazione, riduzione in pezzature più piccole o macinatura), l’incremento delle coltivazioni dopo canapa.

Per una valutazione più completa, si aggiunge:

- Valore di mercato di 1 q di paglie di canapa in rotoballe: euro 15,00
- Costo lavorazione 1 q.le di paglie di canapa in rotoballe: euro 9,08

- Totale acquisto paglie di canapa e prima lavorazione : euro 24,08

Materiale ricavato: 20 kg di fibra tecnica, 80 kg di canapulo con residui di fibra e non depolverato.

Ricavi di vendita ipotizzando il prezzo attuale della fibra è di euro 0,6/kg:

Ricavo di vendita fibra tecnica: 20 kg x euro 0,60 euro 12,00 Ricavo di vendita canapulo: 80 kg x euro 0,25 euro 20,00 Totale ricavi:
euro 32,00

Differenza tra costi e ricavi: 32,00 euro (ricavi) – 24,08 euro (Costi) euro 7,92/q
Importo destinato a coprire capannone, altre attrezzature, spese generali e utile d’esercizio

A completamento delle informazioni date è possibile consultare l'articolo relativo all'impianto apparso sul periodico Quaderni della Regione Piemonte (file pdf)
Carmagnola, 30 dicembre 2010
fonte: http://www.assocanapa.it